CALTANISSETTA – “Siamo fiduciosi sul rigetto da parte del Tar sulla richiesta di sospensiva avanzata dal ministero della Difesa in ordine alla revoca delle autorizzazioni per la realizzazione del Muos di Niscemi decisa dalla Regione siciliana. Il ministero chiede di riaprire il cantiere e proseguire i lavori senza montare le antenne” . Lo ha detto Sebastiano Papandrea, avvocato del comitato No Muos, alla manifestazione organizzata dagli attivisti al Giardino dei giusti a Palermo in attesa del pronunciamento del Tar che dovrebbe arrivare tra stasera e domattina. Nei prossimi mesi, ha spiegato l’avvocato, arriverà invece la decisione sulla realizzazione del Muos sul quale pendono tre ricorsi. Il ministero aveva chiesto inizialmente, oltre alla ripresa del cantiere, un risarcimento di 25 mila euro al giorno, a decorrere dal 29 marzo scorso (data in cui la Regione ha revocato l’autorizzazione per la costruzione del Muos, mentre il ricorso è stato presentato il 20 aprile). Poi l’avvocatura dello Stato ha alleggerito le richieste dichiarando di rinunciare al risarcimento. Il Comune di Niscemi e Legambiente, che si sono costituti nel processo, hanno ribadito nelle scorse udienze l’opposizione al Muos. Il comitato ha inoltre chiesto, con una petizione, il trasferimento ad altra sede del questore e del prefetto di Caltanissetta per la repressione degli attivisti. Sono stati violati, secondo il comitato, i diritti civili dei manifestanti. (ANSA).
Muos: comitato, fiduciosi su rigetto richiesta ministero
Mar, 09/07/2013 - 11:40
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