SOMMATINO – Leggo con gran stupore il polverone alzato dalla oramai coppia politica PD-PSI sul fatto che nel regolamento delle strisce blu, approvato nell’ultimo Consiglio Comunale, è stato indicato che sono previsti soste nelle aree presso gli stabilimenti balneari nel limite della disponibilità che ironicamente si rappresenta in zona dove il mare non c’è.
Potrei anche dire che non c’entro su una delibera di consiglio comunale ma poiché mi sento persona responsabile ritengo che sia giusto che anche io mi assuma le mie responsabilità di un atto che è di natura gestionale e non politica.
Ciò che mi lascia stupefatto è la mala fede che hanno messo in campo la coppia PD-PSI perché sapevano e non hanno detto nulla e tra l’altro vantandosi di questo mentre è loro dovere rappresentare la città e non interessi di parte cosi come hanno da tempo impegnato la loro azione politica.
Aspettare che questa Amministrazione sbagli e colpirla alle spalle è un atto vile e non è un modo democratico per confrontarsi, anche se su fronti diversi, perché significa non avere rispetto dei ruoli e rivelare la loro incapacità ad affrontare i problemi nell’unico luogo naturale che è la sala consiliare. In sostanza rimanere e confrontarsi anziché scappare e scrivere fuori.
Si vede che i livelli di confronto sono diversi e la diversità tra la nostra e la loro azione politica si misura proprio in questo e mentre noi voliamo alto impegnandoci a trovare soluzioni per la città loro cosa fanno? Si attaccano alle minuscole alchimie per mettere in difficoltà questa Amministrazione che più volte ha dimostrato di essere una pattuglia coesa e aperta a tutti i confronti che vengono chiesti.
La storia di PD e PSI in questo anno mi sembra sia nota a tutti ed è quella di dire no a tutti i provvedimenti che vengono posti all’ordine del giorno dei lavori consiliari ma cosa più grave che mai hanno giustificato il loro dissenso ma questo è ovvio poiché scarso è il tessuto cui questi partiti poggiano il loro interesse per la città.
Da un anno la città aspetta una loro proposta politica mentre il nostro repertorio annovera tra l’latro importanti provvedimenti come l’avere recuperato una boccata di ossigeno con il D.L. 35/2013 che ha potuto togliere un bel pò di debiti del comune avendo azzerato quasi di un milione di euro quest’anno e altrettanto l’anno successivo.
Cosi come avere azzerato il debito nei confronti dell’ ATO di quasi due milioni di Euro ma soprattutto avere assolto il debito nei confronti dei lavoratori della SAP: questo è cosa da poco per gli amici Social comunisti ma non si rendono conto di essere fuori dalla storia geopolitica e nessuno li segue poiché la loro storia e il loro cammino si riduce ad un semplice e fuori luogo “no assoluto” dove si erge il poco interesse per il territorio ove loro dimorano e dimorano i loro figli.
Attaccarsi ad un semplice e comprensibile errore di battitura sta a significare che lavorano su bande opposte alla nostra ma per fortuna il tempo è galantuomo e arriverà il tempo in cui ci confronteremo e vedremo chi sarà il vincitore.
Mi dispiace aprire una diaspora cosi inutile ma avrei preferito sedermi con loro e confrontarci su come uscire da una crisi che investe la città e non ridurre il confronto politico in un cosi basso profilo istituzionale.
Sono tanti i problemi della “nostra città” e quindi un invito a cambiare rotta ed un altro invito a sedervi con noi per affrontare insieme tutte le tematiche possibili affinchè Sommatino esca e ritrova un modo per essere vivo e pronto ad alzare la cresta della ripresa economica.
Cosi facendo non siete garanti di rappresentatività e fino a quando vi porrete in contrapposizione non potrete dire di essere delegati dalla città: al contrario lo sarete soltanto se capirete quanto sia importante camminare insieme e svolgere un lavoro comune.
Crispino Sanfilippo
Sindaco di Sommatino

