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Vassallaggi. La denuncia di Beniamino Caramanna: “tesori abbandonati”

Redazione

Vassallaggi. La denuncia di Beniamino Caramanna: “tesori abbandonati”

Gio, 27/06/2013 - 19:47

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SAN CATALDO – Tesori abbandonati a Vassallaggi. L’ennesima denuncia parte dal portavoce dell’associazione culturale Physis Beniamino Caramanna, nella quale viene tirato in ballo l’ente preposto (Soprintendenza?) a intervenire per la salvaguardia di reperti affiorati durante i lavori di pulizia effettuati dalla Forestale un anno fa. Si tratta di un camminamento scavato nella roccia dura e una canaletta di scolo, di cui si sconosce l’epoca, ma che potrebbero avere, secondo Caramanna, rilevante interesse archeologico. “I lavori di diserbo e pulizia – dichaira il portavoce della Physis – erano stati effettuati sotto il superiore controllo dei tecnici dell’allora Parco Archeologico, che aveva effettuato i rilievi del ritrovamento archeologico. A distanza di quasi un anno l’Ente preposto alla valorizzazione delle zone archeologiche ritengo che non abbia fatto nulla visto che nulla è stato pubblicato. Perché non si è data l’importanza che merita quel ritrovamento? Da quasi un anno cerco di darmi una risposta accettabile, che forse i ritrovamenti archeologici non interessano a nessuno? Tanto di meno alle persone preposte alla loro valorizzazione. Personalmente ritengo che anche quando e in maniera fortuita si fanno dei ritrovamenti del genere si devono portare a conoscenza pubblica, a meno che per gli addetti possa essere una cosa di poco conto, solo cosi si può dare il giusto lustro che merita la nostra zona Archeologica di Vassallaggi. Avremmo forse potuto portare qualche visitatore, qualcuno avrebbe potuto fare da guida e sbarcare il lunario per qualche giorno. Certo che per qualche funzionario pubblico, che a fine mese non ha problemi di stipendio, è impensabile fare guadagnare qualcosa a qualche disoccupato”.

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