CALTANISSETTA – Egregio Presidente Crocetta, abbiamo appreso la notizia della nomina del direttore del Cefpas e intendiamo esprimerle il nostro dissenso a questa nomina chiaramente politica, a cui mancano i requisiti essenziali di trasparenza, logica e buon senso. Presidente, perché si è preferito nominare Lomaglio direttore del Cefpas? Chi aveva interesse a eliminare dalla scena politica nissena l’eventuale candidato a Sindaco? Chi aveva interesse affinché fosse spianata la strada al prossimo/a candidato a Sindaco? Presidente, oggi n questa sua scelta si potrà sicuramente dire che l’avversario non è solo quello di coalizione, ma il compagno di partito. Insomma ciò mette in evidenza che il principio di meritocrazia quasi mai prevale dinnanzi a questi avvenimenti. Ma soprattutto che queste pratiche nostrane impediscono alle migliori energie del territorio di emergere. Presidente,mi permetto di ricordarle che l’art. 97 della Costituzione stabilisce un importante principio generale, cioè che gli uffici pubblici devono essere organizzati in modo che siano garantiti il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione. Gli enti pubblici in quanto PUBBLICI dovrebbero essere amministrati da personalità competenti, il cui unico scopo sia quello di perseguire il bene collettivo e non continuino a costituire, come fin ora è stato, dei meri serbatoi di risorse per il soddisfacimento di interessi partitici. Che tristezza vedere come ogni giorno in questo paese la meritocrazia venga sistematicamente calpestata per lasciare il passo a logiche clientelari. Presidente, quante storie,vere o presunte,recenti o meno che siano,dovremo ancora sentire sulla “competenza” della classe dirigente siciliana? Come si può salvare la sanità in Sicilia,se viene continuamente vilipesa da tanto dilettantismo per difendere la politica? Non possiamo continuare a leggere che sono sempre gli stessi ad andare avanti e sempre gli stessi a rimanere indietro.. Oggi nel nostro territorio manca la visione d’insieme, manca una prospettiva. Abbiamo bisogno di un progetto complessivo per poter superare le difficoltà e proiettarci oltre la crisi. Abbiamo bisogno di uomini giusti al posto giusto. Onorevole Crocetta, lei ci ha promesso il cambiamento. Dov’è? Qui l’unica cosa nuova che troviamo è un nome su una targhetta, il resto serve a distrarci da questo pieno di politicanti incapaci di progettare soluzioni. Portare le menti altrove è il loro unico obiettivo. Da decenni sentiamo parlare di mala sanità, mafia,morti bianche, scuola a pezzi, questione morale,ruberie di ogni sorta,evasione fiscale, scandali. Incompetenza ovunque. Incompetenza che genera incompetenza e,di conseguenza,corruzione. Presidente,le vorrei ricordare di quanti siciliani sono stati costretti a rinunciare a tutto pur di poter ottenere un posto di lavoro, senza essere costretti a scendere a compromessi o a dover inseguire le assurde e quanto mai spregevoli logiche politiche, delle quali lei stesso spesso si è reso testimone inconsapevole. Presidente, se la Sicilia è in ginocchio, se il nostro paese è al collasso e non riesce a trovare una via d’uscita è solo perché si continua a non pensare mai alla professionalità dei formatori coinvolti in tali processi.Giuseppe Curcio

