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Conferenza a Prestianni, la chiesa perduta di San Paolino e i suoi tre secoli di storia

Redazione

Conferenza a Prestianni, la chiesa perduta di San Paolino e i suoi tre secoli di storia

Gio, 27/06/2013 - 14:36

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CALTANISSETTA – Un incontro culturale organizzato dall’associazione Alchimia sulla chiesa di San Paolino, una delle chiese scomparse del centro storico di Caltanissetta, è in programma per domenica 30 giugno alle ore 20 a Borgo Prestianni, nell’ambito della rassegna estiva promossa dagli “Amici di Prestianni”.

L’appuntamento, che ha il patrocinio del Comune di Caltanissetta, dell’Ordine degli Ingegneri e del Progetto QR Cultura, ha come tema “Storia e committenza artistica nella chiesa di San Paolino a Caltanissetta”, relatore è l’architetto Giuseppe Giugno. A Caltanissetta il culto di San Paolino vescovo di Nola è ampiamente documentato dal Cinquecento al 1848, anno in cui la municipalità nissena decretò la demolizione della chiesa che ospitava l’omonima confraternita, per rimodulare il fronte nord della piazza Maggiore della città, con la costruzione a partire dal 1866 del nuovo palazzo municipale in sostituzione del vecchio convento carmelitano affiancato dalla chiesa di Santa Maria Annunciata. Moderatore dell’incontro sarà Mattea Labbate.

L’iniziativa, che si inserisce tra le finalità dell’associazione Alchimia ed ha come obiettivo quello di soffermarsi sulla necessità di basare il futuro della città sul recupero della memoria, offrirà un ampio quadro storico sulla chiesa di San Paolino dalla sua fondazione nel Cinquecento sino alla sua demolizione nell’Ottocento. La conoscenza sulla chiesa è fondamentale, perché consente di comprendere meglio le relazioni culturali intessute a Caltanissetta in età moderna con artisti nicosiani e palermitani. L’evento offrirà, quindi, l’immagine di una realtà urbana vivace sul piano culturale, che si pone al centro di itinerari segnati dalla presenza di pittori e scultori chiamati ad operare per una committenza che non è esclusivamente feudale, ma anche religiosa. Chiuderà la serata il gruppo musicale Sand Creek. L’evento potrà essere seguito in diretta streaming sul sito experience.qrcultura.it.

Primi passi in sinergia con le altre realtà del territorio, dunque, per Alchimia, costituita nei mesi scorsi, che promuove, tra le sue finalità, la qualità della vita nei territori del centro-Sicilia mediante progetti nel settore sociale e in quello culturale: l’associazione ha infatti già partecipato ai lavori di apertura del Museo della Civiltà Contadina di Delia e aderirà al progetto “Oltre” dell’associazione Zona Creativa, offrendo consulenza storica. Sul piano sociale ha sostenuto azioni volte all’apertura di spazi ludici per la formazione dei giovani adolescenti nelle parrocchie nissene.

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