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M5S: “Il PDL non lo sa…il Comune non lo sa”

Redazione

M5S: “Il PDL non lo sa…il Comune non lo sa”

Mer, 15/05/2013 - 10:15

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CALTANISSETTA – Semplice la nostra replica al PDL perché ancora troppo presenti nella memoria collettiva sono i (mis)fatti che inchiodano ai sei anni richiesti da Ilda Boccassini – concussione e sfruttamento della prostituzione minorile – per il capo politico (e aziendale) del PDL nazionale. E Purtroppo per il PDL, la verità della memoria dissolve il “FUMO” che dovrebbe – secondo loro – avvolgere e rendere invisibili la montagna di promesse ben scritte ma mai realizzate su riforme e istituzione, creazione di invisibili posti di lavoro o presunte ed “elettorali” restituzioni di IMU a fronte delle quali, a braccetto del PDmenoL si sono varate ed approvate leggi “ad personam” e tutelati soltanto interessi personali. In Germania ed in Inghilterra si sono dimessi ministri del Governo nazionale per molto meno dei fatti che tristemente raccontiamo.

Il capo politico dell’azienda PDL è ancora lì, al suo seguito i suoi dipendenti che mostrano il dito medio in faccia ai cittadini, affermano in Parlamento che la minorenne “Ruby Rubacuori” era veramente la nipote d Mubarak (ma a Berlusconi i nipoti piacciono davvero tanto) e i suoi ministri che si accalcano a manifestare contro la Magistratura, che andrebbe sì riformata ma non per i soli interessi del loro Leader. E poi, la ciliegina sulla torta: prima il paragone con Andreotti, poi con Tortora. La prossima volta, ci chiediamo, scomoderà anche Mosè per nascondere le nefandezze a la moltiplicazione esponenziale del debito che ha lasciato al popolo dei cittadini d’Italia ben 1979 miliardi di DEBITO PUBBLICO ??
Il MoVimento 5 Stelle locale, regionale e nazionale non ha certo le ambizioni ed il “Curriculum Onoris ” del PDL – come si fa a parlare di onestà? Basta dare uno sguardo a quanto fatto dalla ex giunta regionale del Lazio e dal sig. Franco Fiorito detto “er Batman” nella regione Lazio, ovvero utilizzi delle tasse dei cittadini per fini diversi dagli interessi del popolo, acquisti di beni di lusso, sperperi e cene (eleganti, percarità!) acquisti “inconsapevoli” di case , leggi inconsapevolmente a vantaggio di questo o quell’amico e la lista è troppo lunga per continuare. L’unica buona azione in campo regionale siciliano che i deputati del PDL regionale avrebbero potuto poi realizzare con l’abolizione delle Province, scritta anch’essa inconsapevolmente sul loro programma – come ha ricordato loro in aula il Cittadino Cancelleri – l’hanno prima osteggiata e poi bocciata, medesimo comportamento tenuto per tutti gli altri interventi sostenuti dalla deputazione regionale del Movimento 5 stelle regionale (194 azioni tra atti, interpellanze, mozioni presentate in ARS dall’inizio della legislatura ad oggi): la modifica dei canoni a vantaggio del popolo di Sicilia per le cave, per le acque, per gli idrocarburi , un taglio quasi totale alle auto blu, l’istituzione del fondo per il microcredito – vero fiore all’occhiello del M5S che vede coronato il proprio interessamento verso le piccole e media aziende siciliane e che diventa legge della regione. La nostra deputazione ha mantenuto le promesse, dal primo giorno all’ARS i deputati del M5S versavano già eccedenza dei 2.500, 00 euro che si tengono come rappresentanti del popolo di Sicilia, cui hanno invitato ad aderire i parlamentari del PDL all’ARS che si sono guardati bene dal farlo. Sempre in campo Regionale Il Movimento 5 Stelle ha scovato ben 330 milioni di euro nascosti nei meandri del Bilancio regionale ed ha emendato tali somme per la creazione del “ Reddito di cittadinanza” che la fumosa rappresentanza del PDL assieme agli altri partiti si sono precipitati a Bocciare. In campo Nazionale sempre la fumosa PDL in Allenza o meglio in combutta con il PDmenoelle si son guardati bene dal far operare Il M5S nelle camere e nel senato se non s’insediava il governo LETTA – Pdmenoelle, PDL, Scelta civica; vedi caso gli stessi partiti che vendono “FUMO” da 68 anni il primo , 20 anni Il secondo e tutti e tre assieme negli ultimi due anni ed hanno prodotto con atti concreti e non più con il fumo un milione di disoccupati, la chiusura di più di 500.000 aziende, hanno aggiunto altro centinaio di miliardi al debito pubblico che ora è a 2.044 miliardi, hanno strangolato ogni attività imprenditoriale, hanno indotto molti cittadini all’atto estremo e seminato la disperazione nel popolo dei cittadini tutti.
Ci risiamo, la solita difesa pre elettorale del Sindaco Campisi, è servita per non rispondere alle domande del Movimento 5 Stelle e dei cittadini circa l’irregolarità del Bando preparato (da quali Dirigenti, signor Sindaco, ce lo dica) e pubblicato è il cuore del nostro intervento, lo ripetiamo nella parte essenziale: “come non condividere la volontà di affidare a privati la cura, manutenzione e il miglioramento delle aree a verde ed attrezzate pubbliche che l’Amministrazione ammette di non poter gestire (il bando è una confessione del proprio fallimento), ma c’è un piccolo problema. Il problema è rappresentato dall’art. 51 del D.P.R. 495/1992 (Regolamento del Codice della Strada) che vieta espressamente la collocazione di cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari, in corrispondenza di intersezioni, anche se le medesime si trovano all’interno di centri abitati. Ma anche dall’23 del C.d.S. che recita: “lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possano ingenerare confusione con la segnaletica stradale … Sulle isole di traffico delle intersezioni canalizzate è vietata la posa di qualunque installazione diversa dalla prescritta segnaletica”.
Attendiamo una risposta a questa domanda e non altro inutile fumo preelettorale.
Non sappiamo quale Città abbia chiesto, a suo dire, al dott. Campisi di ricoprire nuovamente la carica di primo cittadino, perciò facciamo un paragone, giusto per accertarci d’essere intesi: sarebbe come un po’ come chiedere ai naufraghi della Costa Concordia di fidarsi nuovamente del Comandante Schettino. Secondo voi, cosa potrebbero rispondere? “Oh Capitano, mio Capitano”

Movimento 5 Stelle Caltanissetta

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