SAN CATALDO – La fiera dell’artigianato di maggio non si terrà lungo il Corso Sicilia: si fermerà in via Ventura e non si estenderà fino alla piazza Papa Giovanni XXIII. La decisione è stata presa dal primo cittadino e dalla sua giunta, con l’avallo dei consiglieri comunali di maggioranza. Quest’ultimi, infatti, dopo aver annunciato pubblicamente il proprio dissenso, nel corso del consiglio comunale di ieri sera, si sono rimangiati quanto detto e hanno inspiegabilmente bocciato l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Domenico Maira (il Sacco in movimento), Giampiero Modaffari e Giuseppe Bonelli (Riprendiamoci la Città), Pio Naro (Liberi e Forti), Enzo Calabrese (Udc), Giuseppe Scarlata e Vincenzo Naro (Pdl) che prevedeva di includere ed estendere il tragitto che va dalla via Ventura alla piazza Giovanni XIII, secondo il classico percorso. “Si tratta – dicono i consiglieri Maira, Pio Naro, Modaffari, Bonelli e Calabrese – dell’ennesima retromarcia della sinistra sancataldese. I consiglieri di maggioranza hanno infatti smentito il segretario del Pd Davide Cammarata che pochi giorni fa sulla stampa aveva affermato con forza che il suo partito era assolutamente contrario a questa decisione dell’amministrazione. Ma allora ci chiediamo: possibile che Cammarata non si sia reso conto di essere in maggioranza e di amministrare il comune? Possibile che non ricordi di avere un vicesindaco in carica e diversi consiglieri? Ma soprattutto, com’è possibile che il segretario del pd affermi una cosa sulla stampa a nome del suo partito e che poche ore dopo venga sonoramente smentito dai suoi? L’unica cosa pensabile – continuano – è che Cammarata non goda più della stima del suo partito o più semplicemente che il vicesindaco Scarciotta e i consiglieri del pd pur di rimanere aggrappati alle loro poltrone siano costretti a dire tutto e il contrario di tutto. Da parte nostra – concludono i consiglieri – riteniamo che il corso principale del nostro paese sia il luogo più adatto in cui svolgere la manifestazione fieristica. È necessario, soprattutto in un momento di crisi economica, favorire e incentivare le attività presenti sul territorio, agevolando lo sviluppo del “centro commerciale naturale”.
Fiera di maggio dimezzata. Maira: Clamoroso dietrofront della maggioranza!
Sab, 04/05/2013 - 16:00
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