MADRID – Si è svolto a Madrid il mese scorso, presso l’istituto I.E.S. Palomeras-Vallecas, il settimo incontro del progetto di durata biennale “Le applicazioni del microcontrollore nell’ Istruzione Professionale”. Il progetto, finanziato dall’U. E. nell’ambito del programma comunitario Leonardo da Vinci, vede l’IPSIA “ G. Galilei” di Caltanissetta protagonista insieme ad altre 9 scuole europee. A rappresentare l’istituto professionale nisseno: il Dirigente scolastico Loredana Schillaci, i proff. Michele Gueli e Sonia Miserendino e gli alunni: Daniele Arancino e Giuseppe Vitale, entrambi frequentanti la IV C dell’indirizzo elettronico. Dopo il discorso di benvenuto, ha raccontato la professoressa Miserendino, sono state poste molte domande riguardanti l’Italia, la sua cultura, le istituzioni e il sistema scolastico vigente. La delegazione ha visitato l’istituto iberico e suoi laboratori avendo l’opportunità di venire a conoscenza di un sistema d’istruzione professionale strutturato in modo diverso da quello italiano. Non sono mancate, naturalmente, le visite guidate: Museo del Prado, al Palazzo Reale di Madrid e a quello di Araniujez.
Sotto il profilo più strettamente tecnico, diversi sono stati i workshop organizzati durante i quali le scuole, divise per gruppi, hanno fatto il punto sulla stesura del manuale tecnico previsto dal progetto e discusso dello sviluppo e debug dei software di esempio da inserire nel suddetto manuale. Ampio spazio è stato anche dedicato alla esercitazione sulla programmazione del microcontrollore provando i vari software finora sviluppati direttamente sull’hardware a disposizione e valutando altresì la relativa ricaduta a livello didattico nelle varie scuole.
Coerentemente con lo spirito del progetto, sono state effettuate visite aziendali presso la fabbrica “Airbus” e la multinazionale “ Indra”, rispettivamente a Getafe e ad Araniujez, durante le quali si è avuto modo di ricevere approfondite informazioni e spiegazioni sulle attività svolte e di visitare i reparti di produzione. In particolare, la prima è specializzata nella produzione di piccoli aerei o parti di aerei di grandi dimensioni, la seconda nella produzione di dispositivi militari quali ad esempio: sonar di sottomarini, telecamere termiche ad alta definizione, sistemi di puntamento di armi, sistemi radar per missili ecc.
Durante la serata d’addio, dedicata tradizionalmente a momenti di socializzazione e alla consegna degli attestati di partecipazione, molto emozionante è stata l’esibizione di flamenco ed altre danze tradizionali tipiche di varie regioni spagnole da parte di giovani studentesse. Si è avuto modo, così, di apprezzare un altro aspetto della cultura spagnola.
Il meeting in Spagna, ha concluso la prof. ssa Miserendino: “ Ha confermato la valenza formativa dei progetti transnazionali in quanto, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere una nuova cultura europea e di venire a contatto con coetanei di altri paesi, mettendo in campo la loro capacità di comunicare in altre lingue e sviluppando quelle competenze interculturali e trasversali che sono fondamentali ai fini della crescita personale e della cittadinanza attiva. Non meno importante è stato anche l’altro obiettivo che è stato raggiunto e cioè quello di far acquisire nuove conoscenze professionali agli allievi”.
Il prossimo appuntamento per le dieci scuole partner del progetto è a Klagenfurt in Austria.

