ROMA – “E’ quanto meno sorprendente che Rodotà a luglio del 2012 stigmatizzasse il M5S come fenomeno pericoloso mentre ora, dopo essere stato candidato dai grillini, da costituzionalista e uomo del diritto non spende nemmeno una parola per redarguire Grillo che sostiene che l’elezione di Napolitano sarebbe un colpo di stato!”. E’ quanto afferma il deputato del Pdl Alessandro Pagano.
“Ciò conferma l’inadeguatezza della figura di Rodotà ad incarnare la prima carica dello Stato non solo perché divisiva, ma anche per l’incoerenza delle proprie posizioni politiche su un movimento, quale quello dei Cinque Stelle, fermo su posizioni anti-democratiche, anti-costituzionali, inneggianti all’odio e alla violenza”, conclude.

