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Democrazia partecipata e società dal basso: nasce “Rete Giovani”

Redazione

Democrazia partecipata e società dal basso: nasce “Rete Giovani”

Ven, 19/04/2013 - 21:20

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CALTANISSETTA – E’ stato presentato ufficialmente alla città giovedi 18 aprile presso i locali della Scuola Media Rosso di San Secondo il movimento denominato “RETE GIOVANI”.
Rete Giovani è un movimento che nasce e si propone come esperienza attiva di educazione, formazione ed impegno civico, attraverso l’impegno personale e di gruppo nella costruzione del bene comune. Si tratta di un movimento costituito da giovani che vogliono risvegliare una coscienza civica fondata su alcuni punti fondamentali come il dialogo, principale strumento per favorire le relazioni umane e per discernere il “sapere”; l’integrazione, elemento per costruire una società che consenta pari opportunità per lo sviluppo della persona e che abbia come nucleo centrale i giovani; la trasparenza, valore non negoziabile che deve essere rimesso alla base di ogni agire politico; il confronto intergenerazionale; l’attivismo, inteso nella forma di adesione e di coinvolgimento di liberi cittadini, gruppi, associazioni, quali attori protagonisti e artefici del modello di “società dal basso”; l’autonomia, elemento centrale di innovazione e condizione imprescindibile per creare uno stacco netto dalle logiche dei partiti tradizionali; l’impegno civico e solidale come valorizzazione del ruolo dei giovani per metterli nelle condizioni di essere parte attiva e propositiva nei processi di costruzione e di valorizzazione di una società in cui nessuno resti indietro.
“Con questo movimento vogliamo avviare un percorso nuovo – affermano i componenti del direttivo di Rete Giovani – Un percorso che veda nelle politiche giovanili un VERO momento di unione e di trasversalità con altri temi che ci stanno molto a cuore, come il lavoro, l’ambiente, lo sviluppo”
“Vogliamo partire dal concetto di democrazia partecipata e di società dal basso – continuano i giovani del neo-movimento – quali fattori indispensabili del nostro agire avviando metodi di coinvolgimento e di partecipazione nuovi. Certo, ci saranno anche momenti di svago, come è giusto che sia, ma i nostri obiettivi faranno perno sul dialogo, sull’integrazione, sulla responsabilità e sulla partecipazione. Il tutto condito da un elemento che sta a cuore a tutti noi: la trasparenza”.
Per fare questo Rete Giovani vuole mettere in atto soprattutto gesti e azioni concrete di impegno propositivo in ambito civile, sociale e politico, oltrepassando lo steccato delle ideologie che hanno caratterizzato il secolo precedente, ma partendo dai valori della solidarietà, della democrazia e del senso civico di ogni persona.
Il comitato direttivo è formato da: Lorenzo La Rocca, Italo Calafiore, Daniele Caruana, Chiara Vagginelli, Giulio Scarantino, Eduardo Rossino, Francesco Giambra, Pancrazio Curto e Silvia Cumbo. Il neo-movimento Rete Giovani sta già definendo una serie di iniziative concrete che presto saranno rese pubbliche e comunicate alla città.

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