Liste pulite: Pd, via Crisafulli e Papania. Gli esclusi: e’ “giacobinismo”

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ROMA – “La Commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico, presieduta da Luigi Berlinguer, in base a un criterio di opportunita’ ha deciso di non includere nelle liste elettorali le candidature di Mirello Crisafulli di Enna e Antonio Papania di Trapani”. Lo comunica una nota. “La Commissione ha inoltre considerata decaduta la deroga concessa dal Comitato elettorale nazionale a Nicola Caputo di Caserta. La Commissione nazionale di garanzia ha inoltre preso atto di due rinunce volontarie alla candidatura da parte di Bruna Brembilla e Antonio Luongo”, conclude la nota. Dunque, resta la candidatura della giornalista anti-camorra Rosaria Capacchione, la cui posizione era stata sottoposta all’esame dei garanti del Pd. “E’ giacobinismo allo stato puro. Un errore e una scorrettezza clamorosa. Spero che il mio partito non continui su questa strada, quando si sceglie la via della purezza c’e’ sempre uno piu’ puro che ti epura”. Cosi’ il senatore Vladimiro Crisafulli, Pd, commenta e apprende in diretta su Radio 24 a La zanzara la sua esclusione dalle liste del Pd deliberata dal Commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico. “E’ lo spostamento del mio partito verso posizione giustizialiste. Il Pd – prosegue Crisafulli – ha fatto una scelta che mette in discussione la sua costituzione antropologica. Cosi’ andra’ solo peggio”. “Come faro’ a spiegarlo alle 6.600 persone che son venute a votarmi alle primarie? E’ una cosa scorretta che poteva essere evitata. Se volevano arrivare a questo – continua Crisafulli – potevano dirmelo anche prima.” Votera’ Pd alle prossime elezioni chiedono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo?: “Votero’ Pd, non ci sono dubbi. Ma una quota dell’elettorato si spostera’ spaventato da questa scelta, e poi non si votano le fotocopie ma gli originali”

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