CALTANISSETTA – Si è tenuta alla Provincia – convocata dal commissario straordinario Damiano Li Vecchi – la prima assemblea per l’insediamento dei soggetti promotori e firmatari dell’Associazione temporanea di scopo denominata “Distretto Turistico delle Miniere”. Si tratta dell’organismo che ha la Provincia Regionale di Caltanissetta come ente capofila e a cui hanno aderito in tutto 27 Comuni e 16 soggetti privati (oltre la Cna di Enna) compresi nel “triangolo” territoriale costituito dalle province di Caltanissetta, Enna ed Agrigento: un totale di 45 soggetti, dunque, che hanno dato vita all’Ats recentemente formalizzata con atto notarile, per la quale si attende adesso il decreto di riconoscimento da parte dell’Assessorato regionale al Turismo.
L’ordine del giorno su cui era chiamata a riunirsi questa prima assemblea – tenutasi nell’aula consiliare della Provincia, nella cui sede centrale l’Ats ha la sua sede giuridica – comprendeva al primo punto la modifica e l’integrazione dell’art. 9 dello statuto della stessa Associazione, vale a dire quello che disciplina la composizione del Comitato direttivo, con la prevista nomina di nuovi componenti.
Da ricordare, a tal proposito, che il dettato originario di tale articolo fissava in nove il numero di tali componenti: e i nove rappresentanti previsti in prima battuta erano quelli della Provincia Regionale (cui spetta la presidenza), dei Comuni di Caltanissetta, Enna (che poi ha rinunciato) ed Agrigento, della Camera di Commercio di Caltanissetta, del Comune di Favara (in rappresentanza di quelli con popolazione superiore ai 30 mila abitanti) e di quello di Butera (in rappresentanza dei piccoli comuni); gli altri due posti erano previsti per i soggetti privati, con rappresentanze da designare. Da ricordare, altresì, che proprio la possibilità di allargare il numero dei componenti il direttivo, modificando quindi il predetto art. 9, era stata una delle richieste avanzate in seno al Consiglio provinciale nelle fasi che, nei mesi scorsi, hanno preceduto la formale costituzione dell’Ats.
Dopo un lungo dibattito, coordinato dal commissario Li Vecchi, l’assemblea ha alfine deciso di aumentare a 15 il numero dei soggetti rappresentati nel direttivo: tra quelli pubblici, oltre alla Provincia e ai comuni di Caltanissetta, Agrigento, Favara e Butera, si è deciso di aggiungere quelli di Riesi e San Cataldo e di Cianciana a Casteltermini, rispettivamente ad integrazione della rappresentanza nissena ed agrigentina; tra i soggetti privati, alla Camera di Commercio di Caltanissetta si aggiungono (dopo designazione per sorteggio) l’azienda Pietro Stella Agriturismo “Gabilia” di Caltanissetta e la Gi.Ri.Do.Ro. sas di Gela. Gli ultimi tre posti, riservati al territorio ennese, dovrebbero essere coperti dai comuni di Villarosa e Pietraperzia e da un altro soggetto privato, ma a formalizzarne l’ingresso si provvederà nella prossima assemblea che sarà convocata tra una quindicina di giorni.

