Salute

Sciopero al Petrolchimico di Gela contro tre licenziamenti

Redazione

Sciopero al Petrolchimico di Gela contro tre licenziamenti

Lun, 07/11/2011 - 16:48

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GELA- Cancelli bloccati,
stamani, al petrolchimico di Gela, per uno sciopero di
solidarietà inscenato dai lavoratori dell’indotto in favore di
tre ex dipendenti dell’impresa edile Cedis, rimasti disoccupati
(dopo la crisi aziendale) malgrado un vertice sindacale in
prefettura per ottenere il trasferimento di questi operai presso
altre ditte appaltatrici, come è già avvenuto per i loro 39
colleghi. Sarebbe la direzione della Raffineria di Gela a non
autorizzare il rientro dei tre operai, nell’ambito del programma
di riduzione dell’indotto.
La protesta spontanea è scattata quando, all’arrivo in
fabbrica, le maestranze delle imprese appaltatrici hanno trovato
i tre disoccupati incatenati ai tornelli dell’ingresso «A»
dello stabilimento. I sindacati provinciali degli edili di Cgil,
Cisl e Uil, preoccupati per i tagli occupazionali e le numerose
vertenze aperte da tempo che non trovano soluzione, hanno
chiesto un incontro in prefettura, a Caltanissetta, con la
direzione della Raffineria di Gela, paventando possibili
problemi di ordine pubblico

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