Elezioni regionali: già in pista i candidati per la corsa a Palazzo d’Orleans

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Si è ormai definito il quadro politico delle prossime elezioni regionali siciliane.
Nello Musumeci guiderà la coalizione di centrodestra che negli ultimi giorni si è ampliata grazie al sostegno di Roberto Lagalla, infatti, IdeaSicilia rappresenterà l’anima civica, a forte impronta moderata, dell’alleanza a sostegno dell’ex Presidente della Provincia Etnea. Il raggruppamento guidato da Musumeci è ampio ma parecchio omogeneo.
Tegola sul Movimento Cinque stelle! Un ricorso- presentato nei mesi scorsi da Mauro Giulivi, attivista grillino, escluso dalla competizione per designare il candidato del movimento alla Presidenza della Regione Siciliana- sospende,almeno per il momento, la vittoria alle Regionarie di Giancarlo Cancelleri. Ma si pensa che la situazione verrà chiarita al più presto.
Chi naviga in acque agitate è il centrosinistra siciliano, seppur negli ultimi giorni i riflettori sono stati puntati su Pd ed alleati anche grazie alla visita in Sicilia di Renzi per presentare il suo libro, i sondaggi inchiodano il loro candidato a Palazzo d’Orleans in netto svantaggio rispetto a Musumeci e Cancelleri. Ma se consideriamo, la candidatura Micari non è nata sotto una buona stella: intanto incombe ancora il dubbio sulla sua eleggibilità, in più molti vedono la scelta dell’attuale Rettore di Palermo come un tradimento nei confronti della propria comunità e lo vorrebbero “più concentrato” nella guida dell’Ateneo, e poi diciamolo, Micari è un candidato indigesto al Pd. A questo, si aggiunge la mazzata finale rifilata al candidato “Orlandino” da Matteo Renzi, il quale annusando una probabile sconfitta, liquida la competizione siciliana come un test locale che non inciderà affatto sulle prossime elezioni nazionali. Insomma, a differenza degli altri leader- Berlusconi su tutti-che invece danno un forte valore al voto siciliano anche in prospettiva delle elezioni politiche Renzi prende le distanze.
Altro candidato sarà Claudio Fava, sostenuto da Sinistra Italiana, Mdp, Rifondazione Comunista ed altri. L’ex Parlamentare europeo potrebbe attrarre a se il consenso dei tanti scontenti della candidatura di Fabrizio Micari.
Per concludere, è ancora incerta la candidatura di Vittorio Sgarbi, è probabile che il critico d’arte si allei con il centrodestra.

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