Salute

Difende il figlio coinvolto in una lite, 50enne è grave. L’aggressione fuori da un locale, il 18enne è stato accerchiato da un gruppo

Redazione

Difende il figlio coinvolto in una lite, 50enne è grave. L’aggressione fuori da un locale, il 18enne è stato accerchiato da un gruppo

Lun, 10/08/2026 - 19:53

Condividi su:

Raggiunge i figli, coinvolti in una lite con altri ragazzi, e interviene per aiutarli. In quei momenti concitati viene colpito da un 18enne con un pugno alla mandibola, cade e, probabilmente, batte la testa. Ora è ricoverato in ospedale in condizioni disperate. È la vicenda, avvenuta domenica notte sul lungomare di Fossacesia, sulla Costa dei Trabocchi, nel Chietino, che vede protagonista un cinquantenne di Lanciano. L’uomo si trovava insieme alla moglie in camper a pochi metri dal luogo dei fatti. A un certo punto, nel corso della notte, è sceso dal mezzo e ha raggiunto i figli, non è chiaro se dopo una telefonata o se perché preoccupato da urla provenienti dal lungomare. Il figlio diciottenne, infatti, al termine di una serata in un locale della zona, avrebbe avuto un diverbio con alcuni coetanei. In base ad alcune testimonianze, ancora al vaglio degli investigatori, il gruppetto avrebbe importunato la sorella del giovane. All’arrivo del 50enne la situazione è precipitata. Nel corso della lite, un diciottenne del posto, che pratica arti marziali, avrebbe sferrato all’uomo un pugno alla mandibola. Il colpo potrebbe averlo fatto cadere, provocando il violento impatto della testa a terra. Una dinamica ancora in fase di ricostruzione da parte degli inquirenti, che sono al lavoro per far luce sull’accaduto. Soccorso, il cinquantenne è stato trasportato all’ospedale di Pescara, dove le sue condizioni sono apparse subito estremamente gravi. Sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico, è ora ricoverato nel reparto di Rianimazione. Presenta gravissime lesioni cerebrali, è in coma e la prognosi resta riservata. Sull’episodio indagano i carabinieri, coordinati dalla Procura di Lanciano. Il fascicolo, al momento per lesioni aggravate, è affidato alla pm Elena Belvederesi. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e altri elementi per chiarire cosa abbia originato la lite e per ricostruire con esattezza tutte le fasi dell’aggressione. “Siamo vicini al nostro concittadino, vittima di una violenza inaccettabile, feroce e ingiustificata, e ai suoi familiari”, afferma il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini. Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, nel definirsi “profondamente addolorato”, rivolge il suo pensiero “alla persona che sta lottando per la vita e alla sua famiglia”, sottolineando la necessità di “avere rispetto e fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura

banner italpress istituzionale banner italpress tv