
CAMPOFRANCO – Promosso dal Comune e dalla Pro Loco di Campofranco, Venerdì 10 luglio, alle 21,30 Piazza Crispi accoglie un evento che è molto più di un concerto: è il ritorno alle radici di un grande artista, Enzo Favata, figlio di Campofranco. Nato ad Alghero da padre campofranchese, Favata ha costruito in oltre quarant’anni di carriera uno dei percorsi musicali più originali e riconosciuti del panorama jazzistico italiano e internazionale. Partito dal jazz tradizionale, ha saputo evolvere il proprio linguaggio fondendolo con la musica popolare sarda, le sonorità mediterranee e influenze provenienti da ogni angolo del mondo, dando vita a uno stile unico, capace di unire arcaico e contemporaneo. Un’evoluzione artistica che lo ha portato a calcare i palcoscenici più prestigiosi al mondo, a collaborare con grandi nomi del jazz internazionale e a firmare colonne sonore premiate nei festival più importanti. Oggi, dopo quattro decenni di carriera vissuta lontano dalla terra d’origine, Enzo Favata torna a Campofranco, il paese delle sue radici paterne, portando con sé tutto il bagaglio di un viaggio musicale che ha attraversato continenti e culture diverse, senza mai perdere il legame con le proprie origini.
Sul palco con lui un quartetto d’eccezione: Enzo Favata — soprano sax, soprano & bass clarinet; Daniele Di Bonaventura — bandoneon: Marcello Peghin — chitarra a 10 corde; Salvatore Maltana — contrabbasso. Un appuntamento imperdibile, in cui la musica diventa il filo che riannoda la storia di un uomo, della sua arte e della sua terra.

