Il pastore rumeno Florin Scurtu, 28 anni, e’ stato condannato in via definitiva a 16 anni e 8 mesi per l’omicidio dei fratelli Calogero e Filippo La Monaca, di 76 e 74 anni, originari di Canicatti’. I due anziani furono uccisi il 14 giugno 2020 nelle campagne di Delia. La Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, chiudendo la vicenda giudiziaria. In primo grado l’imputato era stato condannato a 25 anni, pena poi ridotta in appello. Il delitto rimane avvolto nel mistero: non e’ mai emerso un movente chiaro, anche se inizialmente si ipotizzo’ una lite per questioni di pascolo. Resta senza risposta l’identita’ di chi ha lasciato un’impronta sulla caviglia di una delle vittime. Il pastore fu incastrato da tracce di sangue e dna: confesso’ in un primo momento, poi si dichiaro’ estraneo. I due fratelli furono uccisi a sassate e i corpi bruciati, insieme alla Land Rover sul posto. Le sorelle, costituite parte civile, lanciarono l’allarme dopo aver sentito un’esplosione in corrispondenza della fattoria. (AGI)
di Redazione 3
Mer, 01/07/2026 - 08:16

