CALTANISSETTA. Riceviamo e pubblichiamo nota del segretario provinciale di Azione, Luigi Zagario, a proposito dell’attentato incendiario subito dall’assessore Luigi Di Dio a Gela nel quale viene espressa vicinanza e solidarietà all’amministratore gelese.
“Quanto accaduto a Gela, con l’incendio che ha colpito l’abitazione dell’assessore ai Lavori pubblici Luigi Di Dio, è un fatto gravissimo che non può essere derubricato a semplice episodio di cronaca. Siamo di fronte a un atto vile e intimidatorio che colpisce le istituzioni e, in modo diretto, un rappresentante di Azione.
Luigi Di Dio è un assessore di Azione, un uomo che ha scelto di impegnarsi in prima linea per affermare legalità, trasparenza e cambiamento. Colpire lui significa colpire un’idea precisa di politica: quella che non si piega, che non accetta compromessi con logiche opache e che lavora esclusivamente nell’interesse dei cittadini.
Nella mia qualità di segretario provinciale di Azione, esprimo una condanna durissima e senza alcuna ambiguità. A Luigi Di Dio va la nostra totale e incondizionata solidarietà. Chi pensa di intimidire un amministratore di Azione deve sapere che troverà un partito unito, determinato e pronto a reagire con forza.
Questo è un attacco che riguarda tutta la comunità. I cittadini di Gela non meritano di vivere sotto pressione né di vedere compromesso il lavoro di chi opera per migliorare la città. Non meritano che la paura tenti di sostituirsi alla democrazia.
Per queste ragioni chiederò immediatamente un incontro con il Prefettura, affinché lo Stato rafforzi la propria presenza e dia un segnale chiaro e inequivocabile. Allo stesso tempo, Azione promuoverà una interrogazione parlamentare per portare la vicenda all’attenzione del Governo nazionale.
Non arretreremo di un passo. Chi colpisce un amministratore di Azione colpisce lo Stato. E lo Stato, insieme a noi, deve rispondere con fermezza, senza esitazioni. Saremo al fianco di Luigi Di Dio e della comunità gelese, perché la legalità e la dignità di un territorio non si piegano alla violenza.

