A Siracusa nel gennaio scorso vi è stato un proficuo e innovativo incontro tra i vari coordinatori regionali del CIPOMO(collegio dei primari oncologi) con il Direttivo nazionale e associazioni di malati.
L’oggetto del confronto: una franca riflessione su alcuni processi oncologici che se non sufficientemente attenzionati e/o potenziati possono ridurre o vanificare gli straordinari traguardi raggiunti dalle innovazioni farmacologiche e tecnologiche oppure non ottimizzare i percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali in processi efficaci, tempestivi e facilmente accessibili. Durante il confronto si è appalesata la necessità di elaborare un documento unitario nazionale, invitando le singole Regioni a integrarlo e contestualizzarlo al fine di meglio interpretare le specificità territoriali e proporre margini di miglioramento dal punto di vista tecnico-operativo.
A seguito di ciò il Cipomo regionale ha ritenuto opportuno coinvolgere le diverse Società Scientifiche che lavorano in ambito oncologico AIOM, AIRO, SIAPEC(oncologi, radioterapisti oncologi, anatomopatologi e biologi molecolari) e le associazioni di malati. Alcuni giorni addietro presso la città di Caltanissetta si sono riuniti una cinquantina di operatori delle diverse branche specialistiche, provenienti dalle diverse città siciliane e dalle diverse strutture. Dopo la presentazione da parte del dr. Tralongo Paolo, Presidente nazionale del Cipomo, della cornice nazionale e dei percorsi intrapresi a vari livelli con le diverse istituzioni scientifiche, gestionali, politiche e col mondo dell’ associazionismo, e delle peculiarità regionali da parte del dr. Stefano Vitello, si sono affrontate alcune delle macrocriticità gestionali e organizzative regionali (diagnostica genomica e profilazione molecolare estensiva, integrazione ospedale – territorio, omogenizzazione delle aree assistenziali) per elaborare con spirito costruttivo delle proposte tendenti a migliorare l’Oncologia di prossimità e renderla più al passo dei livelli innovativi, razionalizzare le risorse sanitarie, aumentare la capacità attrattiva e le performance delle strutture sanitarie, valorizzare il contributo delle associazioni di malati.
L’incontro degli operatori ,suddivisi nelle tre aree tematiche, è stato vivace e proficuo, denso di proposte organizzativo-gestionali. I coordinatori delle diverse Società scientifiche: dr Antonio Lucenti(aiom), d/ssa Anna Santacaterina (Airo ), dr. Stefano Vitello (Cipomo), d/ssa Nunzia Scibetta (Siapec), hanno manifestato il loro vivo apprezzamento sottolineando che il SSN in quanto strumento di coesione nazionale e di solidarietà sociale, basato su 3 principi fondativi: uguaglianza, equità, universalità , è un valore prezioso da proteggere, custodire, alimentare . È questo un compito al quale nessuno puo’ esimersi. Dello stesso tenore l’intervento della signora Ersilia Sciandra , Presidente dell’associazione “Progetto Luna “ di Caltanissetta e referente regionale di Europa Donna Italia. A giorni sarà prodotto un documento unitario che gli operatori per il tramite dei coordinatori delle Società Scientifiche consegneranno all’Assessorato, accompagnandolo dalla espressa volontà di essere propositivi e di cooperare per una costruire insieme un’Oncologia più prossima al malato sempre più di eccellenza.

