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Viaggi, Svolta Ue su diritti dei consumatori: rimborsi più rapidi. Codacons: “Basta pratiche scorrette ma nuove regole non sono in vigore”

Redazione 1

Viaggi, Svolta Ue su diritti dei consumatori: rimborsi più rapidi. Codacons: “Basta pratiche scorrette ma nuove regole non sono in vigore”

Lun, 23/03/2026 - 22:59

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“Dopo il via libera del Parlamento europeo, l’Europa cambia passo e mette finalmente al centro i diritti dei viaggiatori, ma è doveroso chiarire subito che queste nuove tutele non sono ancora operative”. Lo rende noto Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons, intervenendo sulle recenti novità europee in materia di pacchetti turistici.

Il nuovo intervento normativo segna una svolta per milioni di consumatori, introducendo regole più chiare e, soprattutto, più stringenti in un settore che negli ultimi anni ha evidenziato criticità rilevanti, in particolare sul fronte dei rimborsi e della gestione delle cancellazioni.

“Per troppo tempo i cittadini sono stati costretti ad accettare soluzioni imposte dagli operatori, come i voucher in luogo dei rimborsi e – spiega Tanasi – con le nuove regole si afferma un principio fondamentale: il consumatore deve poter scegliere liberamente e ottenere la restituzione delle somme entro tempi certi.”

Il nuovo quadro rafforza le garanzie per i viaggiatori, chiarisce meglio l’ambito dei pacchetti turistici, includendo anche molte prenotazioni effettuate tramite servizi digitali collegati, e limita il ricorso ai voucher, introducendo obblighi più stringenti per gli operatori.

“Altro elemento centrale è l’estensione della possibilità di cancellare un viaggio senza penali, non più limitata alla sola destinazione ma riconosciuta anche quando eventi straordinari incidono sulla partenza o sull’intero viaggio e – prosegue Tanasi – si tratta di un cambiamento che rende più equilibrato il rapporto tra consumatore e operatore.”

La riforma interviene anche sulla gestione dei reclami, prevedendo tempi più chiari e obblighi più rigorosi per le aziende, chiamate a fornire risposte motivate e tempestive.

“Tuttavia è fondamentale evitare equivoci e – precisa Tanasi- le nuove disposizioni non sono ancora in vigore. Per diventare operative sarà necessario il passaggio formale al Consiglio dell’Unione Europea, la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e, successivamente, il recepimento nei singoli ordinamenti nazionali.”

“I tempi non saranno brevi e – aggiunge Tanasi – gli Stati membri avranno circa 28 mesi per adeguare la normativa interna e ulteriori 6 mesi per renderla concretamente applicabile, mentre fino ad allora restano valide le disposizioni attualmente vigenti del Codice del Turismo.”

“Proprio per questo è essenziale non creare false aspettative nei cittadini e – afferma Tanasi – è necessario lavorare fin da subito per garantire un recepimento rapido ed efficace, senza arretramenti sulle tutele previste.”

“Il Codacons vigilerà con la massima attenzione sull’iter di attuazione e non esiterà a intervenire in caso di abusi o comportamenti scorretti, perché questa riforma deve tradursi in diritti concreti e non restare solo sulla carta”. – conclude Tanasi.

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