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Sicilia, La Vardera si candida presidente: “Chiamatemi Ismaele”

Redazione 3

Sicilia, La Vardera si candida presidente: “Chiamatemi Ismaele”

Mar, 31/03/2026 - 12:22

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“Quando sono in giro tutti mi chiamano per nome, ed e’ anche bello cosi’. Per questo dico a tutti chiamatemi Ismaele. Voglio essere il presidente di tutti, quello vicino alla gente e che non ha bisogno di orpelli”. Lo ha detto il leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, durante la conferenza stampa all’Ars presentando il simbolo ufficiale con il quale correra’ per la campagna elettorale a presidente della Regione siciliana. Il simbolo non contiene il suo cognome ma il nome proprio “a voler indicare la sua vicinanza alla gente, un unicum nella storia dei simboli dei candidati alla presidenza”. Nella parte superiore del simbolo, infatti, si legge il nome del movimento “Contro Corrente”, mentre nella parte inferiore campeggia soltanto “Ismaele”. L’ex Iena ha presentato poi i primi nomi che stipuleranno il programma di governo, un comitato tecnico scientifico composto da docenti universitari, medici, dirigenti regionali e tra loro anche il nipote del primo presidente della Regione, Giuseppe Alessi. Ma nessuna squadra di governo, per quello ci sara’ tempo di confrontarsi con una coalizione, ma “e’ evidente che bisogna fare una sintesi”. “Per le nomine da poltrona c’e’ tempo, oggi metto sul tavolo un metodo per cambiare questa terra. La coalizione non ha piu’ scuse, lavoriamo sul programma”, sottolinea.”Oggi qualcuno si aspettava i nomi dei tre assessori designati, magari dei nomi di peso del mondo politico. Io, invece, vi presento il Comitato tecnico scientifico per stipulare il programma di governo. Ci sono nomi di primissimo livello che vanno da docenti universitari a dirigente regionali e anche l’esperienza, con il nipote del primo presidente della regione, Giuseppe Alessi”. E i primi nomi di questi tecnici sono quello dell’ordinario di Economia Andrea Cira’; Maria Cristina Stimolo, ex dirigente generale del dipartimento degli Affari extraregionali ed e’ stata anche figura di riferimento nella gestione dei rapporti istituzionali tra la Regione e gli organismi nazionali ed europei. E ancora Michele Segretario, ricercatore dell’universita’ di Berkeley (California) esperto in studi sulla migrazione e sulla diaspora italiana, Francesco Paolo Tocco, professore universitario di storia medievale a Messina. Giuseppe Lo Presti, docente all’Accademia di Belle arti di Palermo. Spazio anche per la sanita’ con il medico coraggio Francesco Caronia e il dottor Giovanni Di Vita, cardiologo responsabile dell’Unita’ di terapia intensiva cardiologica dell’ospedale di Sciacca. Per lo sport la campionessa mondiale di kickboxing Elena Pantaleo e per finire anche l’architetto Giuseppe Alessi, nipote del primo presidente della Regione Siciliana Giuseppe Alessi. “Ora la coalizione non ha piu’ scuse – continua La Vardera – abbiamo la possibilita’ di lavorare al programma di governo con massimi esponenti che metto a disposizione di tutti. Se qualcuno aveva bollato questa conferenza come l’ennesima fuga in avanti, si e’ sbagliato si tratta solo dell’ennesima prova della mia disponibilita’ data alla coalizione in termini anche di nomi. Ovviamente chiedo a tutti i partiti del campo largo dei nomi cosi’ da partecipare alla costruzione di una nuova Sicilia: pulita, trasparente e che faccia della questione morale e della competenza la sua stella polare. Sento dire spesso che La Vardera e’ solo denuncia, e invece non e’ cosi’. Questi nomi di primissimo livello mi accompagneranno nella costruzione, perche’ non siamo solo quello che dicono ma anche proposta concreta”. (AGI)

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