Tre cittadini romeni di 20, 25 e 35 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato perché sorpresi a tranciare, armati di flex, dei tubi in ferro di alcune tettoie in un ex stabilimento della zona industriale di Catania. I tre sono stati visti in azione da una guardia giurata, che ha chiesto l’intervento tramite la sala operativa della questura di Catania. Non appena i ladri hanno compreso di essere stati scoperti, hanno tentato la fuga tra i campi vicini, abbandonando sul posto un gruppo elettrogeno che avevano portato per alimentare il flex, in modo da mettere a segno il colpo. Nel frattempo una pattuglia della squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha raggiunto lo stabilimento, scorgendo i tre in fuga. I poliziotti li hanno inseguiti in un’area colma di rifiuti di ogni tipo e coperta da sterpaglie altissime.Nonostante le difficoltà, li hanno bloccati. Con loro vi era anche un bambino di 9 anni, figlio di uno dei tre uomini.Il materiale usato per rubare i tubi è stato sequestrato, insieme al mezzo impiegato per raggiungere l’area.La refurtiva è stata riconsegnata all’amministratore dell’azienda, che ha sporto denuncia. Dopo gli adempimenti di rito, i tre sono stati arrestati per tentato furto aggravato e su disposizione del pm di turno presso il Tribunale di Catania sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni, in attesa di essere giudicati per direttissima.
di Redazione 3
Mer, 01/07/2026 - 12:41

