“Oggi abbiamo in esecuzione e finanziato qualcosa come 600mila progetti; lo scorso anno eravamo a 220mila. Questo significa che la gran mole delle iniziative che si sono andate poi a concretizzare è partita lo scorso anno e dovrà concludersi in modo inderogabile entro il 30 agosto 2026. Nel frattempo, 448mila progetti sono già stati conclusi; 111mila sono in fase di esecuzione; 21mila sono prossimi all’esecuzione. Restano circa 15mila codici di progetto che potremmo definire “non identificati”, hanno cioè un codice ma sulla piattaforma Regis non è chiaro se stiano effettivamente andando avanti o meno. Proprio per questo, nel decreto-legge oggi bollinato dalla Ragioneria dello Stato, abbiamo inserito norme che, oltre a semplificare le procedure, fanno chiarezza su questi progetti, prevedendo l’eliminazione degli stessi se non hanno un futuro certo. Quando sono subentrato all’attuale vice presidente della commissione europea on. Fitto, se mi avessero detto che avremmo centrato tutti questi obiettivi, avrei parlato di un’illusione. Invece ci siamo rimboccati le maniche, anche grazie alla collaborazione preziosa di tutte le amministrazioni”. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti, intervenendo alla Cernobbio School “Governare il futuro del SSN” promosso da Motore Sanità in corso a Cernobbio.
Domani ultima giornata della Cernobbio School
Domani l’ultima giornata della Cernobbio School di Motore Sanità sarà interamente dedicata alle prospettive future del Servizio Sanitario Nazionale tra innovazione digitale, prevenzione cardiovascolare, medicina di precisione e governance data-driven.
Ad aprire la sessione plenaria i saluti istituzionali di Paolo Calcinaro, Assessore alla Sanità della Regione Marche; Maria Cristina Cantù, Massimo Garavaglia e Giusy Versace (Senato della Repubblica); Annarita Patriarca, Presidente dell’Intergruppo parlamentare “One Brain” e Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati; Andrea Quartini (Camera dei Deputati); Marcello Gemmato, Sottosegretario al Ministero della Salute.
Il tema della qualità dell’informazione sanitaria verrà affrontato da Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria. Ampio spazio poi al focus “Cuore in gioco”, dedicato a prevenzione, diagnosi e cura delle malattie cardio e cerebrovascolari, dislipidemie, cardiomiopatie, diabete e obesità. Il panel “Innovazione digitale tra presente e futuro” vedrà il contributo di Leonardo Capaccioli (FNO TSRM e PSTRP), Fabrizio Grillo (Federated Innovation @MIND), Barbara Mangiacavalli (FNOPI), Paolo Misericordia (FIMMG Marche), Pierluigi Russo (AIFA), Eugenio Santoro (Istituto Mario Negri IRCCS). Al centro del dibattito: terapie digitali, governance del farmaco innovativo, nuove competenze professionali e integrazione tra medicina territoriale e strumenti digitali. Particolare attenzione sarà dedicata alle piattaforme collaborative per una sanità data-driven, con Alessandro Maiocchi, Sergio Papa e Marco Alì (CDI – Centro Diagnostico Italiano). Il tema dei Big Data e della genomica come nuove frontiere per l’innovazione verrà approfondito da Stefano Palladino (Almaviva), mentre Laura Ronchetti (Atena Informatica). Francesco Tajani (Jakala) presenterà applicazioni di location intelligence per una programmazione sanitaria territoriale più efficiente e mirata.
La sessione dedicata al management dell’innovazione oncologica nelle grandi aziende sanitarie, presenterà i risultati di una survey nazionale su criticità e punti di forza della governance attuale. Il confronto coinvolgerà Carlo Nicora e Walter Locatelli (Osservatorio Innovazione), Tiziana Frittelli (Commissario Straordinario del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli”) e rappresentanti delle Direzioni Strategiche, con l’obiettivo di elaborare proposte operative per migliorare l’accesso all’innovazione oncologica.

