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Petizione per buono statale anche nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie

Redazione

Petizione per buono statale anche nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie

Lun, 09/02/2026 - 18:35

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Parte dalla Sicilia una petizione delle scuole paritarie dell’infanzia e primarie, rivolta alle famiglie e al personale, che sarà diffusa nei prossimi giorni e inoltrata al Ministero dell’Istruzione e del Merito e all’Assessorato regionale all’Istruzione. L’obiettivo è “il ripristino di una reale equità nel diritto alla libertà di scelta educativa, compromesso dall’attuale formulazione del buono scuola.”

“In Sicilia, il sistema paritario coinvolge 564 scuole dell’infanzia e 200 primarie, per un totale di 764 istituzioni riconosciute”, dichiarano i promotori. “Con una stima prudenziale, l’attuale sistema del buono scuola esclude circa 13.280 bambini, insieme alle loro famiglie e a migliaia di lavoratori. È una discriminazione inaccettabile”. La Legge di Bilancio 2026 istituisce un buono scuola nazionale, ma esclude proprio i gradi iniziali del percorso educativo, dell’infanzia e della primaria.

“Se l’infanzia è esclusa, il diritto è mutilato: questa impostazione crea di fatto bambini di serie B, contraddicendo i principi di equità e la Costituzione”, affermano i promotori. Secondo i promotori, “lo Stato investe in media 7.763,91 euro annui per alunno nella scuola statale, contro circa 500 euro per ciascun alunno delle paritarie, nonostante il servizio pubblico da esse svolto. I dati economici sono chiari: se queste scuole chiudessero, lo Stato dovrebbe accogliere 13.280 alunni con un costo superiore a 103 milioni di euro l’anno. Un buono scuola universale da 1.500 euro comporterebbe invece una spesa di circa 20 milioni, con un risparmio di oltre 83 milioni. È una questione di buon uso delle risorse pubbliche”.

“Limitare il buono scuola ad alcuni gradi discrimina soprattutto la scuola dell’infanzia, presidio educativo e sociale fondamentale”, sottolineano i promotori. “Il principio del costo standard per allievo, da applicare a tutti, è lo strumento per garantire equità, libertà di scelta e sostenibilità”. Le scuole paritarie siciliane chiedono che il diritto allo studio e alla libertà di scelta educativa sia garantito a tutti gli studenti, per tutti i gradi di istruzione. Referenti dell’iniziativa: Dott.ssa Tania Arena(Palermo) 340.8757441 Dott.ssa Lia Gumina(Caltanissetta) 327.6512454 Dott.ssa Donata Minardo(Modica, RG) 333.1293996

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