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Minacce, danneggiamenti e furti per intimidire gli allevatori: 47enne arrestato dai carabinieri nel Messinese

Redazione 3

Minacce, danneggiamenti e furti per intimidire gli allevatori: 47enne arrestato dai carabinieri nel Messinese

Gio, 12/02/2026 - 11:57

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Estorsione aggravata, furto e uccisione di animali. Con queste accuse i carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra (Messina) hanno arrestato un allevatore 47enne di San Fratello, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico emessa dal gip di Patti su richiesta della Procura. Il provvedimento arriva al termine di un’indagine, coordinata dal procuratore di Patti Angelo Vittorio Cavallo e dal sostituto Andrea Apollonio, su una serie di intimidazioni ed estorsioni compiute, a partire dal 2019, ai danni di allevatori di San Fratello e Acquedolci. Secondo l’accusa, il 47enne, con minacce commesse in più occasioni anche con “strumenti atti a offendere”, avrebbe costretto alcuni allevatori della zona ad abbandonare i terreni di loro proprietà, in modo da sfruttarli poi abusivamente per far pascolare le proprie mandrie. In più occasioni, per vincere la resistenza delle vittime, sarebbero stati compiuti anche danneggiamenti e furti di bestiame, che in una circostanza erano culminati anche con l’uccisione di una capra rubata. “Lo schema, ormai ben collaudato – spiegano gli investigatori dell’Arma -, consisteva nello sfruttare la propria carica intimidatoria per annichilire le proprie vittime, secondo un consolidato schema estorsivo tipico, fatto di avvertimenti apparentemente silenti ma chiarissimi ai destinatari”. Considerata la gravità degli episodi contestati e le modalità delle condotte, nonché il pericolo d’inquinamento probatorio e il concreto rischio di reiterazione del reato, il gip ha ritenuto necessario adottare una misura cautelare personale nei confronti dell’uomo, che è stato così posto ai domiciliari. (Loc/Adnkronos) 

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