“I bambini hanno bisogno di ritrovare la loro normalita’. All’inizio li abbiamo visti spaesati ma grazie all’accoglienza che gli e’ stata riservata nei vari plessi, i bimbi hanno ritrovato il sorriso, quello che fa stare bene anche noi e che ci da’ la forza di aiutarli e andare avanti. E’ quanto ha affermato Licia Salerno, dirigente del Comprensivo Salerno di Niscemi che racchiude i tre plessi evacuati in zona rossa.
“Siamo tornati a scuola – ha sottolineato – grazie alla collaborazione di tutte le componenti della comunita’ scolastica. L’obiettivo era quello di dare alle famiglie e ai bambini quel senso di normalita’ e di socialita’ che era stato perso nelle settimane precedenti perche’ alcune classi non frequentavano la scuola da due settimane, da quando si e’ verificata la prima frana, il 16 gennaio”.
“E’ stato un momento forte, organizzato all’ultimo momento pero’ l’accoglienza e’ stata emozionante. Li abbiamo accolti nei cortili dei vari plessi. La scuola – afferma la dirigente scolastica dell’istituto Comprensivo “Verga” di Niscemi, Annamaria Alesci – deve ripartire perche’ i bambini hanno bisogno di toccare con mano sia l’affetto ma anche tornare alla normalita’. I bambini hanno cantato e ballato. In questo modo abbiamo cercato di far vedere che la comunita’ scolastica e’ unita”.
Gli psicologi, ha aggiunto la dirigente, “sono importanti perche’ riescono a dare quelle dritte alle famiglie e in particolare agli insegnanti perche’ tutta la prima parte della vita di questi bambini si svolge a scuola. Il loro supporto e’ importante perche’ aiutano i bambini in maniera semplice a costruire dei percorsi di inserimento proficui e accoglienti”. (Foto di repertorio)

