Cinque persone, due di Riesi e tre della provincia di Palermo, sono state arrestate dai carabinieri di Caltanissetta (in collaborazione con i colleghi di Palermo, Partinico e Misilmeri), che hanno eseguito un ordine di carcerazione della Procura generale nissena. Gli arrestati devono espiare, a vario titolo, pene residue che variano tra i 5 e i 10 anni di reclusione a seguito di condanne definitive per associazione a delinquere finalizzata alla coltivazione e traffico di marijuana.
Altri 5 destinatari del provvedimento di carcerazione si erano costituiti il 4 febbraio scorso. Le dieci persone condannate sono Salvatore Martini, 56 anni, di Belmonte Mezzagno (PA); Pietro D’Angelo, 41 anni; Antonino Chiovaro , 34 anni; Atanasio Fava , 42 anni; Gaetano Cordova, anni 70, di Palermo; Pietro Canestro , 44 anni; Nunzio Settimo, 52 anni, Massimiliano Cottonaro, anni 48, di Partinico (PA); Giovanni Giuseppe Lonobile, anni 36 e Giuseppe Alessandro La Marca, 43 anni, di Riesi. L’indagine del Nucleo investigativo di Caltanissetta, coordinata dalla Dda di Caltanissetta, risale al giugno 2021, sotto il coordinamento della Dda nissena, dopo il ritrovamento di 15.000 piante di marijuana da parte dei carabinieri di Butera. Un anno dopo in contrada Figotto, a Riesi, ove, i carabinieri effettuarono un blitz in un fondo vigneto, sequestrando 20.000 piante di marijuana di tipo “skunk”, per un peso complessivo di 8 tonnellate. La droga, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato 16 milioni di euro. (ANSA).

