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Caltanissetta, “Anne: una storia attuale”: studenti del “Volta” Peer Guides della mostra su Anna Frank

Redazione 3

Caltanissetta, “Anne: una storia attuale”: studenti del “Volta” Peer Guides della mostra su Anna Frank

Sab, 28/02/2026 - 16:06

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“Anne: una storia attuale”: questo il titolo della mostra documentaria allestita dell’11 al 19 febbraio presso l’auditorium “G. Bufalino” e realizzata dal Dipartimento di Storia dell’I.I.S. “A. Volta”, ideata dalla “Anne Frank House” di Amsterdam, e con il sostegno dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia. La mostra, inserita in un progetto di dimensione internazionale che ha toccato oltre 150 Paesi, è stata strutturata come un percorso espositivo articolato in 34 pannelli suddivisi in cinque periodi cronologici, tutti incentrati su Anna Frank, adolescente ebraica, divenuta simbolo della Shoah, nonché autrice del celeberrimo omonimo diario: intrecciando la microstoria personale e familiare di Anna con la  macrostoria degli eventi tragici verificatisi in Europa durante il regime nazista, la mostra, con un rarissimo e in parte inedito repertorio fotografico, digitale e audiovisivo, ha narrato la drammatica storia della famiglia Frank, la sua vita, il periodo vissuto clandestinamente, la deportazione, la morte nel campo di concentramento, alla quale, come è noto, soltanto Otto, padre di Anna, è riuscito a scampare. Ed è stato proprio lui che, ritrovato il diario della figlia defunta, ne ha curato la pubblicazione in sua memoria, trasformandolo in una dei libri più famosi al mondo.

Il titolo stesso “Anne: una storia attuale” risulta programmatico, in quanto lascia intendere gli obiettivi educativi sottesi all’attività, obiettivi tutti strettamente legati alla crisi valoriale dilagante nel mondo odierno: la difesa della democrazia, la promozione della centralità della persona e della cittadinanza attiva. Come infatti ha sottolineato il Dirigente Scolastico Vito Parisi, durante la cerimonia di inaugurazione della mostra svoltasi l’11 febbraio, riflettere sulla tragica vicenda biografica di Anna Frank induce a guardare con consapevolezza critica ai numerosi e altrettanto tragici fatti di cronaca che quotidianamente si verificano nel mondo; questi, infatti, pur nella loro eterogeneità, presentano come denominatore comune il disprezzo della vita e la violazione dei diritti dell’essere umano.

Un evento culturale e formativo dunque di altissimo profilo, reso speciale, oltre che dall’eccezionale documentazione storica, anche dalla metodologia adottata: quella della peer education, in cui gli studenti hanno assunto il ruolo di ambasciatori della Memoria, promuovendo valori di tolleranza e di rispetto tra i loro coetanei. Il numeroso pubblico di visitatori (più di 700 studenti in una settimana) ha pertanto fruito non di una semplice visita guidata, ma di un sistema di educazione tra pari, in cui, secondo il principio pedagogico “insegnando si impara”, il ruolo di organizzatori e ciceroni della mostra è stato svolto da peer guides, ossia da 103 studenti frequentanti le sei classi quinte dell’istituto nisseno, formatisi a loro volta grazie all’azione di altri otto allievi coetanei; questi otto giovani trainers selezionati, insieme ai loro colleghi dei licei di Catania e di Acireale, hanno dato avvio ad una sorta di “catena formativa”, dopo aver frequentato, durante lo scorso novembre, un corso propedeutico intensivo di “Peer Guide Training” organizzato dalla Fondazione Anne Frank, e apprendendo, oltre ai contenuti storici, anche le tecniche di comunicazione e di gestione del gruppo. La formazione si è svolta in lingua inglese presso l’Istituto “G. Galilei” di Catania, ed è stata guidata da esperti come Aaron Peterer della Casa-Museo di Anne Frank, Roberta Gibertoni dello studio Pro Forma Memoria, Federica Pannocchia dell’Associazione Un Ponte per Anne Frank e Delia Cunsolo, volontaria dell’Anne Frank Youth Network. Le docenti che hanno accompagnato gli studenti durante questo percorso educativo sono state la prof.ssa Piera Cariola per il Liceo “Galilei” di Catania, prof.ssa Loriana Mola per il Liceo “Archimede” di Acireale e la prof.ssa Rosanna Nola per il “Volta”. Una macchina organizzativa complessa e articolata, coordinata dalle docenti Assunta Gallo Afflitto e Rosanna Nola, insieme alle professoresse Pina Volpe, Giuseppina Liotta, Enza La Piana, Romina Restivo e Laura Cumbo.

Un prezioso valore aggiunto questo della peer education, già adottata nei due eventi analoghi già svolti gli scorsi anni scolastici, inerenti rispettivamente alla strumentalizzazione ideologica delle attività sportive nell’epoca nazi-fascista e alla propaganda antisemita. L’educazione tra pari ha esortato gli studenti a mettere in campo le competenze acquisite al servizio della collettività, creando uno stimolante ambiente di apprendimento e, grazie alla vicinanza d’età, riuscendo a coinvolgere con particolare empatia gli studenti visitatori.

Un’esperienza formativa completa e multidisciplinare, per la quale gli studenti, fortemente coinvolti, hanno espresso profonda gratitudine al Dirigente Parisi, alle docenti coordinatrici Gallo Afflitto e Nola a tutte le professoresse che hanno collaborato attivamente alla riuscita del progetto.

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