CALTANISSETTA. Si è svolta a Caltanissetta la terza tappa del PCI Optimization Bootcamp Sicily, un importante appuntamento formativo dedicato all’ottimizzazione delle procedure di angioplastica coronarica (PCI – Percutaneous Coronary Intervention), che ha visto la partecipazione di specialisti provenienti da diverse realtà ospedaliere siciliane.

L’evento ha rappresentato un momento di alto valore scientifico e professionale per la comunità cardiologica regionale, confermando il ruolo centrale dell’ASP di Caltanissetta nella promozione dell’aggiornamento continuo e dell’innovazione clinica in ambito cardiovascolare.Un confronto di eccellenza con un esperto internazionale.Ospite d’eccezione della giornata è stato Fabrizio Ugo, esperto internazionale di cardiologia interventistica, che ha guidato le sessioni teorico-pratiche condividendo esperienze, strategie operative e tecniche avanzate per migliorare l’efficacia e la sicurezza delle procedure di rivascolarizzazione coronarica.

Attraverso casi clinici complessi, discussioni interattive e approfondimenti sulle più recenti evidenze scientifiche, il bootcamp ha offerto ai partecipanti un’opportunità concreta di crescita professionale e di confronto multidisciplinare.Un progetto nato dalla sinergia tra le realtà siciliane.
Il PCI Optimization Bootcamp Sicily è stato ideato da: • Giovanni Longo (ASP Caltanissetta) • Giampiero Vizzari (Policlinico Messina) • Giorgio Sacchetta (ASP Siracusa) • Marco Caruso (ARNAS Civico Palermo e Delegato Regionale della Società Italiana di Cardiologia Interventistica – SICI GISE).L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un percorso strutturato di formazione avanzata sul territorio regionale, favorendo la condivisione di competenze, l’uniformità dei protocolli e il miglioramento continuo degli standard assistenziali.Un riconoscimento al lavoro del team locale.
Particolare rilievo è stato dato all’impegno e alla professionalità del team medico ed infermieristico dell’ Emodinamica e dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’ASP di Caltanissetta, che hanno contribuito in maniera determinante alla riuscita dell’evento, dimostrando elevati livelli di competenza tecnica e organizzativa.
Il confronto diretto in sala di emodinamica ha rappresentato un momento di crescita condivisa, valorizzando il lavoro di squadra e l’approccio integrato alla gestione del paziente cardiopatico.L’ASP di Caltanissetta conferma così il proprio impegno nella promozione di iniziative di alto profilo scientifico, volte a garantire ai cittadini cure sempre più efficaci, sicure e allineate alle più moderne evidenze della cardiologia interventistica.

