A partire dal 13 novembre 2025, il mercato del gioco d’azzardo legale in Italia ha dovuto adeguarsi alle nuove regolamentazioni che sono entrate in vigore. L’introduzione di nuove misure non sorprende, specialmente tenendo presente che il gioco d’azzardo è uno dei settori più grandi in Italia, con un valore stimato di introiti per lo Stato che supera i 20 miliardi di euro tenendo conto solamente delle slot e dei gratta e vinci.
È interessante osservare come le nuove normative siano riuscite a porre delle limitazioni a una delle offerte più apprezzate dai giocatori: quella dei bonus senza deposito. Vediamo insieme quali sono le modifiche imposte da queste nuove normative.
Cosa sono i bonus senza deposito
Le offerte che sono state impattate da questo nuovo quadro normativo, riguardano i cosiddetti bonus senza deposito, ovvero tutte le promozioni, proposte da un casino online o da un sito di scommesse, per cui il giocatore non è tenuto a depositare del denaro per ricevere dei benefici.
Solitamente è richiesto che l’utente effettui un versamento monetario per ottenere in cambio un bonus. Questo incentivo può tradursi in un accredito extra, in un raddoppio del deposito versato, in un numero di giri gratis per provare una slot, oppure in un cashback per recuperare una parte delle giocate sfortunate, ad esempio.
Per quanto riguarda i bonus senza deposito, il giocatore può ottenere gli stessi di benefici, ma senza il bisogno di ricaricare il proprio conto di gioco. È chiaro il motivo per cui questo tipo di incentivo è tra i preferiti dei giocatori. Dove c’è risparmio, c’è sempre interesse.
Alcune implicazioni del nuovo disegno di legge italiano
Con il nuovo disegno di legge che il governo italiano ha adottato a partire dal novembre 2025, sono state introdotte importanti modifiche.
La prima di queste è la limitazione della pubblicità inerente ai bonus e alle promozioni per scommesse e gioco d’azzardo. In linea con quanto già introdotto dai governi degli anni precedenti, incluso con il Decreto Dignità, la riduzione dei canali attraverso cui pubblicizzare le attività legate al gioco legale porta con sé anche una riduzione della possibilità di proporre promozioni non legate a un deposito.
Da un lato, questa iniziativa è lodevole; tuttavia, secondo alcuni giocatori, è troppo limitativa, dato che riduce notevolmente la possibilità di venire a conoscenza della presenza o meno di bonus che non richiedono alcun versamento. La possibilità di effettuare la prima scommessa senza dover ricaricare il conto è un vantaggio significativo per i giocatori.
Tuttavia, ci sono già dei portali online che si occupano di aggregare tutte le offerte senza deposito. Si tratta di una risposta efficace a questa nuova restrizione, che è stata accolta con così tante polemiche. Su Scommesse.io, ad esempio, è presente l’elenco aggiornato dei bonus senza deposito disponibili in Italia, tutti verificati, sicuri e pienamente legali.
Un altro tema su cui la normativa si è incentrata è quello della prevenzione del gioco patologico. La nuova legislazione, infatti, impone alle piattaforme di gioco digitale di inserire una serie di strumenti volti alla riduzione, al controllo e alla prevenzione di comportamenti impulsivi che possono sfociare nel gioco d’azzardo patologico.
Alcuni di questi riguardano la limitazione del numero e della quantità di giocate che si possono fare, che non dipende più solamente dalla capacità discrezionale dell’utente, ma viene fortemente consigliata e proposta da un sistema realizzato a questo scopo.
Inoltre, anche gli strumenti di autoesclusione sono stati rafforzati. Sono stati introdotti limiti di spesa, timer di notifica che avvisano l’utente della durata della sessione di gioco e un meccanismo di autoesclusione più rigido e non così facilmente rimovibile.
L’obiettivo del legislatore è quello di prevenire i comportamenti di gioco patologici sul nascere, attraverso la limitazione dei comportamenti che possono sfociare in questa patologia.
Un ulteriore punto da menzionare riguarda proprio le modalità di pubblicizzazione di cui abbiamo parlato sopra. Non è diventato impossibile fare attività promozionali: quello che conta è farlo in modo da non incentivare il gioco compulsivo.
Per prevenire questa evenienza, viene ora imposto alla pubblicità di mostrare in modo chiaro e trasparente le condizioni (i famosi “Termini e Condizioni d’uso”) su cui si basano le varie promozioni, in particolar modo per i bonus senza deposito. Essi possono indurre gli utenti a ritenere che si tratti di soldi gratis con cui vincere facilmente, quando in realtà non è così.
Con queste modifiche la responsabilità della comprensione dei meccanismi delle promozioni ricade sull’operatore e non più sull’utente, che non deve quindi destreggiarsi tra termini intricati e frasi ambigue per capirne veramente il funzionamento.
Infine, un ultimo punto importante riguardante la nuova normativa è che le società di gioco d’azzardo e gli operatori del settore devono faticare di più per ottenere le licenze. Il costo del rinnovo annuale viene aumentato, vengono introdotti controlli ancora più rigidi per poter continuare a godere della licenza ADM e vengono imposte nuove misure per la prevenzione del gioco patologico.
Conclusione
in definitiva, il nuovo decreto del governo italiano ha un impatto profondo sul mondo del gioco d’azzardo legale nel nostro Paese, e ne vedremo in concreto gli effetti nei mesi a venire.

