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Mafia. Minacce per gestione pascoli nell’Agrigentino, chiesti 5 rinvii a giudizio

Redazione 3

Mafia. Minacce per gestione pascoli nell’Agrigentino, chiesti 5 rinvii a giudizio

Dom, 31/08/2025 - 11:01

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La Dda di Palermo, con i pm Claudio Camilleri e Felice De Benedettis, ha chiesto cinque rinvii a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sulla mafia del pascolo, condotta dalla squadra mobile di Agrigento con lo Sco e la Sisco di Palermo, che ha smantellato la famiglia mafiosa di Santa Margherita di Belice, nell’Agrigentino. A rischiare il processo sono P. e G. C., padre e figlio di 73 e 34 anni, P. G., 46 anni, P. C., 59 anni, e D. B., 42 anni, accusati di estorsione e concorrenza sleale con minaccia o violenza aggravate dal metodo mafioso. L’udienza preliminare e’ fissata per il 16 settembre davanti al gup del tribunale di Palermo Carmen Salustro. Alle indagini hanno dato un contributo i collaboratori di giustizia V. B. e C. R.: il primo ha spiegato che ogni pastore aveva una zona imposta e che a Santa Margherita a comandare erano C. e C., mentre il secondo, gia’ capo del mandamento di Sambuca di Sicilia, ha ricostruito le dinamiche di gestione delle terre, sottratte con la forza a contadini e proprietari e destinate al pascolo con canoni tra 200 e 500 euro l’ettaro. In caso di rifiuto, i proprietari subivano ritorsioni come il taglio delle viti. (AGI)

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