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Sommatino. La maggioranza consiliare replica: “Mai sottratti alle nostre responsabilità politiche; ecco come sono andate le cose”

Redazione 1

Sommatino. La maggioranza consiliare replica: “Mai sottratti alle nostre responsabilità politiche; ecco come sono andate le cose”

Gio, 13/02/2025 - 07:18

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SOMMATINO. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale i consiglieri di maggioranza in consiglio comunale hanno fatto una dichiarazione ben precisa sulla situazione politica che si sta registrando a Sommatino. “Siamo oggi obbligati a chiarire le nostre posizioni in merito alle false e pretestuose notizie divulgate ieri dall’opposizione e dalla Presidente relative al presunto abbandono dei Consiglieri del gruppo Sommatino Sei Tu del Consiglio Comunale di ieri 7/2/25.

Ma per spiegare le ragioni di tale assenza dobbiamo partire da lontano, e cioè dal 18 dicembre, data in cui viene depositata la proposta di approvazione in consiglio comunale del regolamento di videosorveglianza, che permette all’Amministrazione di montare telecamere e fototrappole sul territorio comunale.

Una proposta di fondamentale importanza, da approvarsi subito, che permette di cogliere sul fatto gli autori di eventuali reati, come l’abbandono dei rifiuti!

Ebbene questa proposta per scelta della Presidente viene lasciata nel cassetto, perché a dire dei consiglieri di minoranza, necessitava di maggiori approfondimenti. Si celebra così un consiglio il 30/12 in cui la Presidente decide di inserire due proposte depositate successivamente. Per tutto gennaio non se ne sente neanche parlare. Dove sono gli approfondimenti con cui la Presidente giustificava la mancata trattazione del punto?

Come può una proposta di tale rilevanza non essere considerata? Forse per rallentare l’attività di questa amministrazione? Al che i consiglieri di maggioranza firmano all’unanimità un documento in cui richiedono la convocazione del consiglio comunale entro 20 giorni per trattare tale proposta come prevede il regolamento.

A seguito di tale richiesta vengono proposte dalla Presidente due date alternative per la celebrazione del Consiglio, il 6 o il 7 febbraio. Ma senza neanche sentire risposta, come è consuetudine fare per garantire il numero legale del Consiglio, la Presidente convoca il consiglio per il 7 febbraio.

E nonostante le venga detto per le vie brevi che il gruppo di maggioranza non è disponibile per quella data prosegue comunque, ed arriviamo a ieri.

Ieri i consiglieri disponibili a prendere parte alla seduta consiliare si presentano in consiglio nel rispetto del loro ruolo istituzionale per comunicare l’indisponibilità della presenza del resto del gruppo, attenzione indisponibilità già conosciuta dalla Presidente!e si richiede di rinviarlo ad oggi, per garantire la presenza dell’intero gruppo, e cioè dello stesso gruppo che ha richiesto la convocazione del consiglio e che vuole essere presente nella discussione dei punti, soprattutto quello relativo alla videosorveglianza!

Il gruppo di maggioranza pretende di essere presente nella trattazione e soprattutto nella votazione di argomenti di così grande rilevanza per la comunità, consapevoli che la cittadinanza non può fare affidamento sulla votazione dell’opposizione, la quale si è quasi sempre astenuta dal votare positivamente atti e strumenti indispensabili per la collettività, ultimo tra cui il bilancio di previsione 23/25.

Rimandiamo quindi le accuse e le speculazioni rivolte al Gruppo Sommatino Sei Tu al mittente, poiché lo stesso non è mai scappato e non si è mai sottratto alle proprie responsabilità.”

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