Il “passaparola” mediatico ha avuto il suo effetto e su ogni chat degli smartphone è rimbalzata la locandina che invita a partecipare alla fiaccolata della pace che si svolgerà dalle ore 19 in piazza Garibaldi a Caltanissetta.
Confermata la presenza della Città e della Diocesi, un segno di unione e condivisione che sottolinea come “nessuno si debba sentire esente dall’invito a mobilitarsi”.
Istituzioni e liberi cittadini, adulti e bambini, laici e religiosi. A scendere in piazza, con la candela accesa, si auspica saranno in molti.
“La manifestazione è stata volutamente organizzata in forma statica per evitare qualsiasi forma di assembramento” ha spiegato il Presidente del Consiglio Comunale di Caltanissetta Giovanni Magrì per rassicurare chi desidera partecipare.
La candela potrà essere portata direttamente da casa propria, per offrire un segno tangibile di partecipazione attiva e, contestualmente evitare di accalcarsi ai punti di distribuzione che stasera assicureranno gli scout.
Bambini e adolescenti che sentono il peso di dover “imparare” a garantire la pace e lottare perché crescano cittadini che rinneghino la guerra come alternativa al dialogo o al confronto. E, in rappresentanza delle nuove generazioni, ha confermato la presenza in Piazza Garibaldi anche la baby giunta presieduta dalla sindaca Giulia Guarino e il baby consiglio comunale.
Sarà presente, con un intervento diretto, anche la scuola Leonardo Sciascia che ha predisposto bandiere, palloncini e anche delle poesie ideate e scritte con la collaborazione di tutti gli studenti, dai 3 ai 10 anni.
“La Prefettura ha avviato un primo dialogo con i Comuni del Nisseno, la Diocesi e le tutte le realtà del territorio che si occupano di accoglienza – ha spiegato l’assessora alle politiche sociali del Comune di Caltanissetta Cettina Andaloro -. Siamo in stato di preallerta e stiamo valutando quali risorse abbiamo a disposizione per poter coordinare l’accoglienza dei profughi quando e se sarà necessario”.
A dare il proprio contributo economico e materiale, inoltre, ci sono molti cittadini che stanno aderendo a raccolte di beni di prima necessità e materiale sanitario. Domenica, alla Casa del Mutilato in viale Regina Margherita, dalle 9 ale 13 sarà possibile lasciare la propria donazione.
Altre manifestazioni di sostegno saranno organizzate in città, come ad esempio il concerto benefico che si terrà il 18 marzo o la manifestazione di “Dona per un Sorriso” prevista per domenica 13 marzo nella piazzetta della Repubblica in via Don Minzoni. Tutte iniziative a sostegno della pace e del popolo vessato da una guerra incomprensibile.
L’appuntamento, intanto, è per la fiaccolata di questa sera dalle ore 19 in Piazza Garibaldi a Caltanissetta.

