CALTANISSETTA – Nota stampa della FP Cgil (che pubblichiamo integralment di seguito) sull’istituzione presso il pronto soccorso dell’ospedale S.Elia di Caltanissetta del reparto “polmone”
Come tutti i cittadini abbiamo appreso per mezzo stampa della istituzione di un area presso il P.O. Sant’Elia cosiddetta “polmone” che dovrebbe porsi come strumento operativo per facilitare lo scorrere del flusso dei pazienti in uscita dall’ospedale e quindi per ridurre l’attesa di coloro che, entrati dal pronto soccorso, vengono destinati ai vari reparti. Riteniamo che l’iniziativa proposta in essere dal Dott. Caltagirone sia da ritenersi lodevole poiché , quest’area si configura come un’area di “transito” nella quale confluiscono i pazienti da Pronto Soccorso che necessitano di ricovero in attesa che si liberi il posto letto in reparto, e al contempo come un area che accolga i pazienti che, dimessi dal reparto, sono in attesa delle ultime formalità amministrative e, magari dei familiari per tornare al proprio domicilio, permettendo un iniziale decongestionamento del P.S.
La questione però che poniamo, considerato che ancora molti i reparti risultano in fase di ristrutturazione e accorpati, e che, come dichiarato dallo stesso DG, solo “entro la fine dell’anno sarà possibile usufruire di tutti i posti letto previsti è : quanti posti prevede questo fatidico “Polmone”?
Ricordiamo inoltre che la gestione sarà infermieristica con la presenza di operatori socio sanitari e con il supporto integrato dei diversi specialisti ospedalieri, e pertanto ci chiediamo, alla luce della recente esperienza legata alla pandemia, non ancora finita, che ha portato alla luce le ataviche carenze in termini di personale, servizi, organizzazione del lavoro etc., quale personale infermieristico, socio sanitario e medico intende il DG impegnare in questa “area polmone”, che riteniamo non sarà comunque sufficiente ad arginare la necessità di posti e a nostro avviso arriverà a saturarsi nel giro di pochi giorni mancando tra l’altro un organizzazione concreta dei fatidici servizi che dovrebbero assicurare le UOSD che afferiscono alla UOC Integrazione Ospedale Territorio?
Nella speranza che per ogni soluzione non nascano nuovi problemi restiamo sempre fiduciosi che ci sia una risposta per ogni nostra domanda, e che la manifestata volontà di migliorare i servizi trovi poi riscontro nei fatti perché seppur lodevoli nelle intenzioni quello che conta è rendere un buon servizio sanitario concreto.
FPCGIL di Caltanissetta Per il coordinamento sanità
Il coordinatore Alessandro La Marca
Per la segreteria Il segretario Angelo Polizzi

