SAN CATALDO. Cittadinanza attiva, dopo i tanti incontri con Maurizio Berti fondatore del sito Case1ero.it, ha fatto si che il punto venisse inserito nel programma elettorale in vista delle prossime elezioni. Un punto che rimane attuale, tanto che è stato coinvolto anche Gioacchino Comparato candidato Sindaco San Cataldo con la specifica richiesta di stilare un programma dove comprendere questa importante tematica.
In una nota Cittadinanza Attiva ha sottolineato: “Grazie ai presenti abbiamo condiviso molte esperienze pratiche, discusso sui fattori legislativi, tecnici, di marketing e la definizione di un piano strategico del centro Sicilia. Abbiamo inserito un altro tassello importante nel programma elettorale da presentare ai sancataldesi. Il tema posto al centro del dibattito, ovvero la vendita degli immobili privati è nato dalla necessità di dare un indirizzo politico volto a concepire un nuovo piano strategico della città indirizzato alla valorizzazione del territorio”.
“Tutto parte – ha ribadito Cittadinanza attiva – dal presupposto di una scelta chiara volta a
– Porre al centro di tutto la sicurezza dei cittadini in modo da scongiurare i pericoli rappresentati dalle case fatiscenti e abbandonate presenti all’interno del centro storico di San Cataldo, risolvendo così il problema sicurezza e quello igienico sanitario.
– Politica di attrazione di investimenti, mettendo in moto una serie di azioni per incentivare il lavoro, le attività produttive, il settore agroalimentare, del commercio, delle politiche sociali e il potenziamento del circuito culturale e delle tradizioni, con effetti benefici per l’economia del territorio.
“Le esperienze di molti comuni siciliani che già si sono incamminati in questo progetto ci insegna che da tali presupposti possiamo avere un riscontro economico considerevole, senza contare le molteplici possibilità e le occasioni volte ad incrementare il capitale umano e sociale ravvivando i nostri borghi e piccoli comuni.
Per il Comune di San Cataldo rappresenta un esempio concreto di come questa iniziativa possa portare molti benefici, si stima infatti che tale iniziativa possa portare notevoli introiti, senza contare l’indotto generato dalle future famiglie che vivranno le nostre città.
Questa iniziativa – ha concluso – rappresenta inoltre un’opportunità per rallentare ed evitare fenomeni quali lo spopolamento, l’abbandono di edifici storici, incrementando così l’attaccamento al patrimonio materiale ed immateriale che caratterizza ciascun paese e territorio.”

