SERRADIFALCO. La Giunta Burgio ha approvato le direttive per la rimodulazione e la progettazione del Piano per gli insediamenti produttivi di contrada Banduto.
La zona artigianale di contrada Banduto, che rientra nel Piano di Sviluppo Strategico delle “Zone Economiche Speciali” della Sicilia occidentale, si è sviluppata attraverso due piani attuativi per l’insediamento di attività produttive. Il primo, di iniziativa privata, tramite il Consorzio di Imprese Arcom; il secondo di iniziativa pubblica. Riguardo al Piano di iniziativa pubblica, il Comune, con procedure ad evidenza pubblica, ha assegnato 8 lotti dei 12 disponibili, mentre ulteriori 4 lotti risultano ancora disponibili per l’assegnazione ad operatori economici che ne faranno richiesta.
Al suo interno c’è anche un centro direzionale non ancora utilizzato. La Giunta Burgio ha inteso rimodulare il Piano di iniziativa pubblica per uno sfruttamento più ottimale dell’area dalla quale potrebbero scaturire nuovi spazi edificabili nel rispetto dei parametri edilizi già fissati dalle Norme Tecniche del PRG e del Piano Attuativo approvato nel 2000.
La rimodulazione sarà effettuata dall’Area urbanistica del Comune. La Giunta ha affidato all’arch. Matteo Lamberti l’incarico di redigere il progetto per la rimodulazione del Piano per gli Insediamenti Produttivi di contrada Banduto e il progetto per la fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione dei lavori di adeguamento delle opere di urbanizzazione interne alla stessa Area Artigianale.
La progettazione urbanistica non esporrà economicamente Il Comune ad alcuna spesa consentendogli, semmai, di realizzare nuovi introiti per le casse comunali scaturenti dalla vendita di nuove aree edificabili che deriveranno dalla rimodulazione del piano della zona artigianale.

