Salute

CTS, stop AstraZeneca agli under 60, anche per il richiamo

Redazione

CTS, stop AstraZeneca agli under 60, anche per il richiamo

Ven, 11/06/2021 - 18:47

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– Alla fine è arrivato lo stop ad ASTRAZENECA per gli under 60, e non solo per chi non ha ancora ricevuto la prima dose, ma anche per chi aspetta la seconda, per esempio coloro che hanno approfittato degli Open day organizzati dalle singole Regioni: “In raccordo con tutte le altre istituzioni del Paese, abbiamo ritenuto opportuno rivalutare le indicazioni sull’uso di ASTRAZENECA, perché essendo mutato lo scenario epidemiologico il rapporto tra benefici ed eventuali rischi di trombosi cambia, e non solo in funzione dell’età: il Cts ha chiaramente raccomandato di riservarlo a coloro che abbiamo 60 anni o più, riservando per la fascia sotto i 60 la raccomandazione per i vaccini a Rna” dice Franco Locatelli del Cts in conferenza stampa.

Decisivo il nuovo parere dell’Ema, che ha giudicato esistenti le correlazioni, sia pure in casi rarissimi, tra l’assunzione del vaccino Vaxzeviria e il rischio tromboembolici nella fasce di popolazione meno giovani, e anche il recentissimo caso della diciottenne Camilla, morta in Liguria dopo la prima dose. “Per quanto riguarda la seconda dose di chi ha ricevuto ASTRAZENECA, i dati evidenzianti gli episodi trombotici sono straordinariamente rari – aggiunge Locatelli – Tuttavia considerata la disponibilità di vaccini alternativi e ispirandoci al principio di massima cautela, si è data indicazione per chi ha meno di 60 anni di considerare l’ipotesi di una vaccinazione con un altro tipo di vaccino”.

E’ proprio sull’andamento della curva epidemiologica che insistono sia gli esperti che il ministro Speranza: “è importante sottolineare – spiega quest’ultimo – che il rapporto benefici-rischi varia anche in base alla situazione epidemiologica: oggi la diffusione del contagio è basso, quindi il rapporto si modifica”. Ad ogni “gli studi dimostrano buona efficienza ed efficacia anche nelle vaccinazioni di tipo eterologa” ha aggiunto Locatelli.

Le raccomandazioni del Cts saranno tradotte in obblighi dal governo, come spiegato dal ministro della Salute Roberto Speranza e dal generale Paolo Figliuolo in conferenza stampa: “Abbiamo le disponibilità per ricalibrare il piano con le seconde dosi eterologhe per gli under 60 che hanno fatto la prima dose con ASTRAZENECA – ha detto Figliuolo – E’ chiaro che questo comporterà qualcosa nel piano vaccinale, ma sono fiducioso che tra luglio ed agosto rimedieremo”. Locatelli assicura che l’utilizzo di due vaccini diversi per prima o seconda dose non porterà alcun nocumento, se non addirittura dei vantaggi per quanto riguarda l’efficacia”

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