Trasferire la facoltà di medicina nei locali del vecchio ospedale Vittorio Emanuele.
E’ questa la proposta lanciata oggi dal sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino al governatore Musumeci.
L’idea del primo cittadino trova sua base sostanziale e amministrativa nella vecchia delibera che, circa trent’anni fa, trasferì la proprietà dell’immobile dal Comune all’ASP.
In quell’occasione, Assessore alla Sanitá alla regione era Bernardo Alaimo, fu stabilito un vincolo secondo il quale l’ospedale avrebbe successivamente ospitato la facoltà di medicina dell’allora progettato quarto polo siciliano universitario.
Il governatore Musumeci a questa interessante proposta del primo cittadino ha risposto che sarà adesso compito degli uffici valutare la fattibilità dell’idea partendo dal presupposto che era sua intenzione, frutto di un percorso già intrapreso con l’Asp di trasferire alcuni uffici dell’azienda sanitaria nel suddetto immobile.
Il Presidente Musumeci, comunque,ha dichiarato: “mi prendo l’impegno di trovare locali idonei alla facoltà di medicina”.
Roberto Gambino, nel commentare la sua proposta, ha sottolineato che “il trasferimento della facoltà di medicina nell’ospedale Vittorio Emanuele consentirebbe di creare un campus universitario sfruttando villa Amedeo e i campi di tennis nelle adiacenze che sono di proprietà del Comune seppur gestiti dal tennis club.
Vogliamo rivitalizzare il centro storico e dare nuovo impulso al polo universitario Nisseno. L’impegno del governatore di trovare comunque dei locali idonei alla facoltà di medicina é un segnale positivo e propositivo. Diamo la giusta attenzione alla città e al suo consorzio universitario”.

