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Le Tessere e il Mosaico: Quaresima

Don Salvatore Callari

Le Tessere e il Mosaico: Quaresima

Dom, 28/02/2021 - 07:45

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Le Tessere e il Mosaico: Quaresima
Don Salvatore Callari

Nelle meditazioni precedenti abbiamo riflettuto su argomenti diversi, e , io credo, interessanti. Ho trascurato di scrivere sul “ tempo della quarsesima” , che è tempo forte, secondo la usanza lirtugica della Chiesa. Tempo forte, tempo speciale, più opportuno di “ fare visita al nostro spirito. Mi sento colpevole della trascuratezza che vorrei rimediare con la meditazione presente, totalmente fondata sulla ricorrenza di profondo interesse spirituali, quaresimale” appunto. La quaresima è iniziata da tempo e si potrebbe dire in qualche modo è tempo di visionare il nostro spirito, esaminando il nostro rapporto con la quaresima. La Chiesa la propone come occasione spirituale per metterci di fronte ad essa e osservare quanto ha inciso sulla nostra vita, oppure se sta passando inosservata e indisturbata. Innanzi tutto occorre guardarci dentro e osservare quanto ha inciso sulla nostra vita quotidiana e sulla pratica cristiana. Il peggio che può capitare è quello di non porre alcuna attenzione alla sua presenza, di ignorarla consapevolmente , vanificando lo scopo di essa, Il primo impegno che ci chiede è quello di ascoltare la Parola del Signore. “ Se ascolterete la mia voce non indurite il vostro cuore. Gesù combatte questa trascuratezza accusando i soli ascoltatori di durezza di cuore che non si lascia raggiungere dalla <parola del Signore. ” E la Chiesa attraverso la liturgia vuole aiutarci e stimolarci ad un impegno per valorizzare il tempo quaresimale che” è segno sacramentale della nostra conversione. Cioè la Chiesa vuole esortare ad un profondo impegno di rinnovamento interiore. Con la liturgia la chiesa ci invita a crescere nella conoscenza e del mistero di Cristo e di testimoniarlo con una degna condotta di vita. E’ di altissimo valore conoscere il “mistero di Cristo”. In questo caso, con questa espressione bellissima e densa di significato non si intende proporre la conoscenza di “ un mistero, una verità particolare di quelle difficili che comunemente e con facilità superficiale vengono denominate “mistero”. Cristo è tutto un grande mistero, cioè la sua persona, la sua testimonianza, il suo messaggio evangelico, la istituzione della Eucaristia, la facoltà data alla Chiesa di renderlo presente con i sacramenti. L’impegno fondamentale della Chiesa è quello di essere Ministra della Parola. E’ tutto un insieme cioè che diventa il compendio che fa conoscere Cristo e il suo mistero come la “ grande verità salvifica” che conduce alla salvezza. Conoscenza e pratica cristiana che ci rinnova nello spirito facendoci operare opere buone. Comprendiamo che in questo cammino di conversione e di salvezza si incontrano molti ostacoli, ma rivestiti dalla grazia diventiamo capaci di affrontare questo combattimento contro il maligno e ci vengono fornite le armi adatte, cioè le armi della penitenza, che ci consentiranno di essere vittoriosi e internamente purificati e lasceremo una lodevole traccia di vitta cristiana. Cioè una vita rinnovata dalla conversione e dall’impegno quaresimale.