Il sindaco di Gela, il dott. Lucio Greco, nel corso di una conferenza stampa, ha annunciato di aver fatto richiesta al presidente della Regione Nello Musumeci di dichiarazione della Città di Gela come zona rossa.
Lo ha fatto in occasione di una conferenza stampa nel corso della quale il primo cittadino gelese ha annunciato che, dopo vari contatti da lui avuti con Asp, Prefetto, Questore, e con lo stesso presidente della Regione, ha deciso di richiedere alla Regione la dichiarazione di zona rossa per Gela.
“Tenuto conto dello scenario pandemico che si registra a Gela mio malgrado ho dovuto fare richiesta alla Regione per procedere alla dichiarazione di zona rossa per Gela al fine di contrastare efficacemente una situazione di contagi che in Città ha superato i livelli di guardia”.
Il sindaco ha reso noto di aver chiesto l’istituzione della zona rossa già per domani alle ore 14 e per i successivi dieci giorni. “Abbiamo fatto un’attenta valutazione dei dati del contagio con Asp e con la stessa Presidenza della Regione; i numeri sono allarmanti; ho chiesto l’intervento di Forze Armate, Questore e Prefetto al fine di intervenire con la massima efficacia per far rispettare le misure previste”.
Ovviamente, con la zona rossa ci sarà il divieto di entrata e uscita da Gela, ma anche la chiusura delle scuole. Si potrà uscire per motivi di lavoro, necessità e salute. Il sindaco ha anche confermato che alle 17 il Prefetto ha convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza affinchè le disposizioni vengano rispettate con controlli mirati del territorio soprattutto laddove possono esserci rischio di assembramenti. Il tutto per fronteggiare al meglio la situazione del contagio che a Gela ha raggiunto un livello allarmante.
Infatti nella cittadina gelese sono 799 i positivi da Covid con 762 persone in quarantena e 37 ricoverati. Sono stati finora 31 i decessi da Covid. “Si tratta di numeri – ha aggiunto il sindaco – che devono far riflettere tutti; il mio è un appello al buon senso, al senso di responsabilità per la tutela della nostra salute e di quella degli altri; sono certo che i cittadini sapranno essere all’altezza e a dimostrare il loro senso di responsabilità in questo momento così grave”.
Dunque, un appello accorato da parte del sindaco che ha garantito che il Comune sarà aperto solo per i servizi essenziali. A questo punto si è solo in attesa che il presidente della Regione emani il decreto di dichiarazione di zona rossa, dopo di che, una volta che ciò avverrà, saranno portati avanti tutti i provvedimenti ritenuti più opportuni al fine di far diminuire la curva del contagio e, attraverso il rispetto delle regole, consentire un ritorno alla normalità rispetto ai numeri che si registrano al momento.

