SAN CATALDO. Un ringraziamento al gruppo di cittadini volontari che si stanno adoperando per la pulizia e contro l’inciviltà, ma anche un richiamo alla Commissione straordinaria del comune di far rispettare il contratto rifiuti e di attivare i PUC (Progetti Utili per la Comunità) che impiegherebbero i percettori del Reddito di Cittadinanza, per vigilare e mantenere pulite le diverse zone comunali.
E’ quanto ha fatto il M5S: “In queste settimane a San Cataldo, alcuni Cittadini volontari hanno detto basta all’inciviltà, mettendo in atto gesti di amore verso la propria Città. Si sono armati di buona volontà, mettendo a disposizione il loro tempo libero per pulire quei luoghi che in questi anni sono stati dimenticati. Da un piccolo gruppo qual’era, adesso si sta arricchendo di persone munite di senso civico che vogliono cambiare la mentalità di coloro che invece, per abitudine o menefreghismo, non fanno nulla ma anzi continuano a inquinare la propria Città”.
“Tutto ciò – prosegue la nota – oltre a rendere la città sporca fa aumentare i costi della Tari, infatti per ripulire quelle zone ci vorrebbero mezzi non contemplati nel contratto rifiuti, che già come ribadito dal nostro gruppo, non è applicato nella sua totalità. Nell’occasione vogliamo ricordare che, più volte, il nostro Meetup ha chiesto alla Commissione Straordinaria di far rispettare il contratto rifiuti e di attivare i PUC (Progetti Utili per la Comunità) che impiegherebbero i percettori del Reddito di Cittadinanza, per vigilare e mantenere pulite le diverse zone comunali”.
Il M5S sancataldese ha ringraziato il gruppo “San Cataldo ripartiamo insieme” per aver promosso l’iniziativa “San Cataldo più pulita”, per il loro gesto d’amore nei confronti della nostra Città; auspichiamo che sempre più Sancataldesi possano seguire il loro esempio”.

