
Mussomeli. Certe coincidenze lasciano di stucco e danno da pensare, come l’arrivo della reliquia di san Francesco di Sales, Patrono dei giornalisti che, seppur richiesta un anno e mezzo prima, viene consegnata lo scorso 24 agosto, una data che a Mussomeli è segnata dalla tragedia automobilistica che travolse la famiglia Barba, il papà Salvatore, e figli, Flavia ed Enzo.
E proprio a Enzo l’Ordine dei giornalisti rilasciò il tesserino dietro esplicita richiesta dei suoi colleghi, iscrivendolo di fatto nell’agognato Ordine. Tesserino che venne consegnato dal presidente Giulio Francese alla sorella Tiziana, lo scorso anno in un sentito momento intriso di ricordi, nel corso dell’annuale assemblea dei giornalisti.
Protagonista suo malgrado di questa singolare storia, è Salvatore Catalano, fotografo per passione che coi suoi scatti collabora con testate giornalistiche. Da anni Salvatore Catalano svolge anche un’altra singolarissima funzione, ovvero di essere custode di reliquie.
“Nel corso degli anni –racconta Catalano- mi sono state affidate varie reliquie, tantissime anche certificate, che custodisco con viva devozione. Visto che da diversi anni collaboro anche con testate giornalistiche, a gennaio 2019, in occasione della festa di san Francesco di Sales che si celebra il 24 gennaio, ho richiesto per iscritto alle suore di Annecy della basilica della Visitation, che custodiscono le sue spoglie mortali, se potessi averne una reliquia per celebrare anche nella terra di Manfredi tale ricorrenza con una messa in sua memoria il giorno della sua festa, invitando i tanti che si dedicano all’informazione. Tempo dopo dalla Francia le suore mi scrissero che alla luce di tale mia richiesta, finalizzata a venerare appunto la memoria del Patrono dei giornalisti, avrebbero provveduto a farmela avere. Dopo di che sono trascorsi vari mesi. Lo scorso anno sono stato presente insieme ad altri amici e familiari alla consegna del tesserino di giornalisti alla memoria del nostro comune amico Enzo Barba, e francamente avevo quasi dimenticato tale richiesta. Sennonché l’altro giorno, mentre mi trovavo in macchina, i miei familiari mi hanno avvisato che era arrivato un pacchetto dalla Francia. Quasi non ci credevo e l’avevo persino dimenticato – continua Salvatore Catalano- ma quando ho visto la reliquia del Patrono dei giornalisti con la lettera di accompagnamento delle suore, e ho realizzato che era proprio il 24 agosto, il secondo anniversario della scomparsa di Enzo, Flavia e Salvatore, ho sentito un lungo brivido. Il prossimo anno quindi, a conclusione della celebrazione il giorno di San Francesco di Sales, faremo un pellegrinaggio anche dove riposano Enzo, l’amico giornalista di tutti, e i suoi cari.” (R.M. “LA SICILIA”)

