Salute

Italia, Coronavirus. Raggiunti i 100.000 casi: rallenta crescita contagi, morti +812 morti (ieri 756)

Redazione

Italia, Coronavirus. Raggiunti i 100.000 casi: rallenta crescita contagi, morti +812 morti (ieri 756)

Lun, 30/03/2020 - 18:50

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Più di 100.000 persone hanno contratto il coronavirus Sars-Cov-2, i contagi giornalieri sono calati sensibilmente da un giorno all’altro ma resta molto alto il numero dei morti. Ma un messaggio da parte degli scienziati che interpretano i dati arriva: questo decremento dimostra che le misure prese finora stanno funzionando e che non bisogna mollare.

Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto quota 101.739. Rallenta nettamente la crescita di nuovi positivi. Oggi l’aumento del totale delle persone attualmente positive è di 1.648 malati in più (ieri erano 3.815 persone). Complessivamente in Italia ci sono quindi 75.528 da considerare attualmente positive. Purtroppo cresce ancora il bilancio delle vittime da Covid-19: nelle ultime 24 ore sono morte 812 persone (ieri erano 756), portando il totale a 11591. I guariti sono 14.620: rispetto al bollettino di ieri +1.590 nelle ultime 24 (ieri erano cresciute di 646). Il numero più alto di guarigioni da quando è iniziata l’epidemia.

Chi è positivo ed esce ha un comportamento che non va tenuto per evitare il contagio ad altri connazionali, ma anche per le conseguenze penali molto importanti”, ha detto il capo della protezione civile.  “Ognuno di noi deve rispettare le indicazioni delle autorità, dobbiamo seguire l’indicazione di rimanere a casa e uscire solo per lo stretto indispensabile, perché solo rispettando queste misure riusciremo a sconfiggere il virus prima possibile”, ha detto ancora commentando il dato delle oltre 6 mila denunce fatte ieri dalle forze di polizia agli italiani che hanno violato i divieti. “E’ un comportamento che non va tenuto – ha aggiunto – bisogna evitare il contagio di altri persone”.