Mussomeli, Centro storico “ordinanza demolizione e ripristino stato dei luoghi”

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MUSSOMELI –(RASSEGNA STAMPA: “La Sicilia”)  Un anno fa il belga Bert Vanbelligen, che aveva acquistato vecchie case in pieno centro storico (Via Napoleone Colaianni) zona Madrice e le aveva ristrutturate col fai da te – era diventato il volto e il simbolo del progetto case ad 1 euro varato dal Comune di Mussomeli ed era finito nelle prime pagine della stampa d’Oltralpe, con tanto di foto a petto nudo, come esempio virtuoso di chi sceglieva la vita bucolica di paese (nei mesi scorsi si è anche sposato a Mussomeli). A distanza di un anno però per Bert arriva da parte dell’ufficio tecnico comunale l’ordine di “Ripristino dello stato dei luoghi. Lavori edili realizzati in assenza dei necessari titoli abilitativi nell’immobile di Via Napoleone Colaianni n.19”. Un’ordinanza ufficiale emanata il 5 novembre a firma dell’ing. Capo Carmelo Alba, e che certo non è passata inosservata all’opposizione che da sempre contesta mancanza di controlli ed eccessiva disinvoltura da parte dell’amministrazione comunale, che accusa pure di fare propaganda. Commentava ieri il consigliere del PD, Enzo Munì: “Stiamo regalando parte del nostro Centro Storico a gente di cui non siamo nulla, senza chiedere nulla in cambio. E poi succede che ristrutturano abusivamente e l’Ing. Alba deve emanare ordinanza di demolizione e ripristino dei luoghi”. L’ordinanza in questione richiama la nota del 7 agosto scorso del Comandante di Polizia municipale con la quale “comunicava che il sig. Vanbelligen Bet Win, nato a Brussel il 18 maggio 1968, ha realizzato lavori edili nell’immobile sito in Via Napoleone Colaianni n. 19 a Mussomeli; vista la relazione di sopralluogo redatta in pari data corredata da documentazione  fotografica e la scheda del Piano particolareggiato  del Centro Storico relativa all’immobile in questione da cui si desume che i lavori effettuati consistono in : a) demolizione della porzione d’immobile posto al piano terra rispetto alla Via Napoleone Colaianni; b) ricostruzione della porzione d’immobile posto al piano terra rispetto alla Via Guasto (piano sotto strada rispetto alla Via Napoleone Colaianni ; visto che a seguito di un più approfondito esame della pratica è emerso e confermato che si tratta effettivamente di opere abusive in quanto realizzate in assenza di titolo edilizi”. Ed ancora: ”Atteso che, come segnalato dal Comando di Polizia Municipale sussiste a carico del sig Vanbelligen Bet Win e del proprietario dell’immobile una presunzione di responsabilità per gli abusi edilizi accertati, sicchè l’interessato può sottrarsi a tale responsabilità solo dimostrando la sua estraneità all’abuso commesso, ritenuto pertanto che ricorrono i presupposti di fatto e di diritto per ordinare la riduzione in pristino dello stato dei luoghi”. Quindi la conclusione imperativa: “Ordina il ripristino dello stato dei luoghi  da eseguirsi entro 45 giorni dalla notifica della presente a cura e spese dei destinatari della presente ordinanza presunti responsabili dell’abuso per le opere citate in premessa ed eseguite senza titolo”. (R.M.)

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