“Collaborazione a tutto campo tra banche e Tribunali per la gestione e lo sviluppo dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate, finalizzata soprattutto a meccanismi di prevenzione e salvaguardia del valore economico e occupazionale delle aziende stesse”. E’ il Presidente di Abi Sicilia, Salvatore Malandrino, a comunicare l’intesa sottoscritta tra Abi e Salvatore Di Vitale, Presidente del Tribunale di Palermo; Raffaele Malizia, Presidente della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo; Daniele Maraffa, Presidente del Tribunale di Caltanissetta; Andrea Genna, Presidente del Tribunale di Trapani; Enzo Agate, Presidente di Sezione del Tribunale di Trapani. “Tra i presupposti ideali e gli obiettivi programmatici ed operativi dell’accordo – afferma una nota – l’opportunita’ di evitare il rapido processo di deterioramento cui sono esposte le aziende sequestrate, con effetti negativi anche sotto il profilo occupazionale”. “I Tribunali – si legge nel documento – ritengono che sia essenziale, fin dal momento dell’esecuzione del sequestro, avere a disposizione competenze professionali, lavorative e di consulenza da coinvolgere nella gestione del patrimonio acquisito alla procedura con il duplice obiettivo di salvaguardare, laddove possibile, l’unita’ aziendale e l’occupazione, anche attraverso la creazione di una nuova imprenditorialita’ caratterizzata da creativita’, legalita’ e sviluppo e cio’ anche nella prospettiva di una proposta finale in merito alla destinazione del bene confiscato”.
Mafia. Abi, intesa per gestione e sviluppo di beni confiscati: anche con il Tribunale di Caltanissetta
Gio, 24/10/2019 - 16:16
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