Caltanissetta, “furbetti” al Comune: assenteismo, 31 condanne e 13 assoluzioni

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CALTANISSETTA  – Si e’ concluso con 31 condanne e 13 assoluzioni il processo per assenteismo al Comune di Caltanissettache ha visto coinvolti impiegati dell’ufficio tecnico e della polizia municipale. La sentenza, nei confronti dei 44 imputati, e’ stata emessa dal giudice monocratico Tiziana Mastrojeni, che ha inflitto condanne comprese da 9 mesi a 2 anni di reclusione. Il blitz dei carabinieri scatto’ la mattina del 13 maggio 2014. Gli imputati erano accusati, a vario titolo, di truffa e falso. Alcuni impiegati si sarebbero assentati deliberatamente dal posto di lavoro pur facendo in modo da risultare presenti. Secondo gli inquirenti, alcuni dipendenti avrebbero provveduto a strisciare i tesserini di altri colleghi assenti. I carabinieri, grazie a delle telecamere piazzate all’ingresso degli uffici, documentarono una serie di episodi di assenteismo. Il Comune diCaltanissetta, si e’ costituito parte civile.

Nel dettaglio il giudice ha initto 2 anni a Loredana Gambino, Michela Anna Di Marco, Giorgio Salamanca ed Elena Antonella Garofalo. Condanna di 1 anno, 7 mesi e 15 giorni a Graziella Ambrosini, Michele Consaga, Salvatore Longo, Giovanni Francesco Saverio Reina, Salvatore Iorio. Pena di 1 anno e 6 mesi a Nunzio Bennati, 1 anno e 4 mesi per Giuseppe Indorato, Michela Angela Baiomazzola, Fausto Calogero Romano e Giuseppina Campisi, 1 anno e 3 mesi per Michele Gioè, Francesco Patermo, Lucio Giannavola, Giuseppe Giuliana e Michela Lovetere, 1 anno, 1 mese e 15 giorni per Patrizia Torrisi, Marco Petrotto, Andrea Marchese e Sergio Vinicio Lo Monaco; 1 anno per Alessio Maria Buono, 9 mesi per Calogero Lupo, Francesca Rosa Silvia Fardella, Gerlando Gelfo, Mario Di Salvo, Angelo Salvatore Vella, Alessandro Terramagra e Michele Grisa.
Assolti da ogni accusa Giuseppe Schifano, Giovanni Antonio Marchese, Arcangelo Panzica , Silvana Rando, Patrizia Gelsomino, Stefano Barba, Gaetano Lauricella, Angelo Cartone, Michele Salvatore Fonti, Santo Filippo Falcone, Fortunato Enrico Giannone, Angelo Maira e Giovanni Micalizzi.