SERRADIFALCO. Lo scorso anno per il Comune di Serradifalco era stata di 5/12 l’anticipazione di tesoreria per l’utilizzo di entrate a destinazione vincolata. Per il 2019, invece, inizialmente la Giunta aveva chiesto come anticipazione di cassa al tesoriere la somma di 910.458,66 euro corrispondente ai tre dodicesimi dei primi tre titoli delle entrate a destinazione vincolata. Tuttavia, tale anticipazione, si era rivelata insufficiente per consentire il pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali. Tant’è che c’era il rischio che per il mese di gennaio gli stipendi non venissero pagati ai dipendenti. Rischio poi superato quando l’amministrazione comunale, in base a quanto previsto nella Gazzetta Ufficiale, ha potuto fissare, per come prevede la legge quest’anno, a 4/12 delle entrate correnti complessive il limite massimo del ricorso ad anticipazione di tesoreria. <Tale misura comunque – ha ricordato il sindaco Leonardo Burgio – superiore rispetto al limite ordinario di 3/12, costituisce una riduzione rispetto ai 5/12 degli ultimi anni in quanto la norma è finalizzata ad agevolare il rispetto dei tempi di pagamento nelle transazioni commerciali da parte degli enti locali>. Da qui l’adeguamento del limite massimo di anticipazione di tesoreria per agevolare il rispetto dei tempi di pagamento. E’ stato così rideterminato l’ammontare massimo per l’esercizio 2019, dell’anticipazione di cassa richiedibile al Tesoriere in 4/12 delle entrate accertate nel penultimo anno precedente. La somma a disposizione dell’amministrazione è ora di 1.213.944,88 euro.
Serradifalco. Fissata a quattro dodicesimi l’anticipazione di tesoreria per il 2019.
Mer, 20/02/2019 - 17:06
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