Caltanissetta, verifica stato dell’arte del viadotto San Giuliano e raddoppio ss 640: interrogazione di 4 consiglieri

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CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. La sindacatura Ruvolo che volge quasi al termine è stata contraddistinta dai rapporti nebulosi della sua Amministrazione con quanti a vario titolo sono stati gli attori dei non ancora conclusi lavori di raddoppio della SS 640.

Senza riproporre l’annosa questione delle promesse delle opere di compensazione che, pur ridotte nel numero e nella qualità, sono lungi dall’essere concretizzate con buona pace dei cittadini oramai abilmente “abituati” da un silenzio sempre meno assordante su questi argomenti, stiamo prendendo atto che Caltanissetta, “bypassata” dalla plurimedagliata ma ancora non percorribile galleria “Caltanissetta”, avrà come vie di accesso gli svincoli che prevedono l’utilizzo della SS 122, utilizzando lo svincolo per Santa Caterina e quello che si sta andando a realizzare nell’area contraddistinta dal negozio Scaringi.

Sembra quindi oramai tramontata l’ipotesi del riutilizzo del viadotto S. Giuliano, che costituisce la via di accesso ottimale a Caltanissetta per il traffico proveniente dalla A19.

A tal proposito premesso che

  •    nel 2012 l’ANAS ha disposto il divieto di transito ai mezzi pesanti;
  •    nel febbraio 2015 l’ANAS ha disposto l’istituzione del transito a senso unico regolato da impianto semaforico dal Km. 62+700 al km. 63+850;
  • nell’aprile 2016 l’ANAS ha chiesto al Contraente Generale di progettare e installare un sistema di monitoraggio topografico “in continuo” dell’opera al fine di tenere sotto controllo “eventuali anomalie strutturali”;
  •    nel gennaio 2017 l’ANAS, a seguito di precipitazioni di notevole intensità, ha confermato di avere ricevuto segnali di allarme da parte del sistema di monitoraggio e ha chiesto al CG, benché l’opera sia estranea all’area di cantiere, di provvedere all’immediata chiusura del viadotto, comprese le aree di cantiere prospicienti la “pila 14” e quelle adiacenti;
  •    il 27 gennaio 2017 l’ANAS ha disposto l’immediata chiusura del viadotto San Giuliano fino a cessata esigenza;
  •    l’ANAS inoltre ha chiesto al CG di verificare la sicurezza del viadotto sulla base del monitoraggio di cui sopra e il CG ha certificato che il manufatto presenta un livello di sicurezza inferiore ai livelli prescritti dalle norma

tutto ciò premesso i sottoscritti Consiglieri Comunali

INTERROGANO IL SINDACO DI CALTANISSETTA

per sapere:

1)    Se è vera la notizia che mesi fa si è tenuta una conferenza dei servizi avente come oggetto il “destino” del viadotto San Giuliano;

2)    Se è vero che in questa o altre sedi è stato deciso che detto viadotto verrà acquisito dal Comune di Caltanissetta e in tal caso CHIEDONO se questa scelta deve essere considerata come volontaria da parte dell’Amministrazione da Lei guidata o se la stessa è stata obbligata e a che titolo;

3)    Se è vero che i danni riscontrati nel viadotto prevedono la demolizione di alcune (o di tutte le) campate e in tal caso chi dovrà provvedere allo smaltimento dei rifiuti prodotti da questi lavori;

4)    Se sono state verificate in contraddittorio con Codesta Amministrazione le cause che hanno determinato il cedimento di alcune strutture portanti di detto viadotto che, a parere degli scriventi, potrebbero essere riconducibili a una frana che agisce da monte o dai lavori invasivi compiuti a valle per conto dell’ANAS per la realizzazione delle opere ex-novo riguardanti il raddoppio della SS 640.

Quanto sopra al fine di chiarire alcuni aspetti che non sono mai stati resi pubblici nei rapporti tra il Comune di Caltanissetta e ANAS in merito alla destinazione di detto viadotto S. Giuliano. 

 A termine di regolamento si chiede risposta scritta nei termini stabiliti.

I CONSIGLIERI COMUNALI

Oriana Mannella, Angelo Failla, Salvatore Licata e Linda Talluto

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