AGRIGENTO – Due arresti ai domiciliari, tre divieti di dimora e un sequestro preventivo. Sono i provvedimenti eseguiti dai finanzieri della Compagnia di Agrigento e della Tenenza di Licata, coordinati dalla Procura della citta’ dei templi, per i reati di estorsione ai danni di alcuni dipendenti delle cooperative Arcobaleno e Libero gabbiano. Altre persone risultano indagate. L’inchiesta e’ scaturita dalle denunce di un ex dipendente il 13 settembre 2013 e fa riferimento a fatti commessi fino al 2015.
di Redazione 3
Ven, 20/03/2026 - 08:26

