SAN CATALDO – E’ stato arrestato nella notte dai carabinieri dopo che aveva preso a sprangate il portone dei genitori della sua ex per poi sparare agli stessi militari con quella che, in seguito, si era rivelata una scacciacani. Il giudice ha convalidato l’arresto ma, allo stesso tempo, ha deciso di rimettere in libertà Giuseppe Bancheri, il 22enne che questa notte si è reso protagonista della turbolenta vicenda – dalle sprangate ad un portone di via Pilato, agli spari ai carabinieri alla fuga – e che ha rischiato di essere colpito dagli uomini dell’arma che invece, con presenza di spirito sangue freddo, hanno deciso di non rispondere al fuoco inseguendo il giovane per le vie del centro per poi disarmarlo dell’arma che teneva con sé. I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire che il 22enne – già gravato da precedenti per i reati di minaccia aggravata, porto di oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale – completamente ubriaco, si era recato in via Pilato per minacciare di morte i genitori della ex ragazza con la quale, da poco, si era interrotta una relazione sentimentale, cercando di sfondare la porta dei suoi ex suoceri con una spranga di ferro. Il giudice, che questa mattina ha convalidato l’arresto, non avrebbe ritenuto che vi fossero i presupposti per la detenzione in carcere rimettendo in libertà Bancheri con l’obbligo di firma quotidiano presso la tenenza dei carabinieri.
San Cataldo, spari e minacce: a 12 ore dall’arresto ventiduenne rimesso in libertà
Gio, 18/08/2016 - 16:23
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